Cronaca » Provincia di Napoli

Napoli, la sfida di De Magistris: "Città autonoma e moneta aggiuntiva all'euro"

Martedì 04 Settembre alle 10:44


Luigi De Magistris

L'ultima sfida lanciata da De Magistris è destinata a far discutere.

Il sindaco di Napoli, in perenne campagna elettorale, ha lanciato tre proposte molto forti, tutte volte a raccogliere attorno a sé l'orgoglio partenopeo.

"Diamo dal 1861 - è la premessa del primo cittadino - la questione meridionale non può essere lasciata ai potentati che governano a Roma, ma deve passare dall'autodeterminazione dei popoli del Sud che, attraverso il senso di appartenenza, devono lottare per emanciparsi e conquistare diritti".

Di fronte a un governo "anti-meridionale", di fronte al "rafforzamento dell'asse lombardo-veneto", è giunto il momento, secondo l'ex magistrato di lanciare una "sfida storica, mai pensata e attuata fino ad ora".

Poi l'annuncio di tre delibere "bomba" da approvare nelle prossime settimane.

La prima: "Napoli Città Autonoma, un manifesto politico concreto sull'autonomia della città". La seconda: "Cancellazione del debito ingiusto". E quando parla di debito ingiusto il sindaco si riferisce a quello contratto dallo Stato, in particolare nelle gestioni commissariali post-terremoto ed emergenza rifiuti. "Quel debito noi non lo riconosciamo e lo cancelliamo dal nostro bilancio", annuncia. "Quei debiti non sono stati contratti dalla città e dai napoletani, che anzi sono vittime e vanno risarciti".

La terza: "Realizzazione di una moneta aggiuntiva all'euro per dare forza a Partenope". E non sarebbe la prima volta che ci prova. Nel 2012 creò i "napo", buoni che i napoletani potevano spendere nei negozi che avrebbero aderito all'iniziativa. Inutile dire che fu un flop clamoroso.

Se De Magistris fa sul serio o se siano semplici boutade per raccogliere attorno a sé un popolo caldo e orgoglioso come quello napoletano staremo a vedere.

Fatto sta che le tre proposte arrivano dopo che la Corte dei Conti ha bocciato la norma "Salva Napoli", un emendamento creato per salvare dal default i comuni in predissesto. La città partenopea ha un debito di 1,7 miliardi.

(Unioneonline/L)

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6 commenti

  • shellerau 04/09/2018 22:11:09

    Se si volesse pensare male, si potrebbe pensare che con la scusa dell' autonomia sia alla ricerca dell' autonomia della giustizia....magari convertendo le sanzioni comminate in Euro in una moneta alternativa....non saprei quale... mi suona bene come nome per la nuova valuta la "frittura di pesce", da offrire in alternativa all' Euro come pagamento di beni o servizi...magari servizi elettorali, ma pur sempre servizi.....Chiaramente sto parlando per assurdo, solo se si volesse pensare male...;)
  • wing1250 04/09/2018 18:59:41

    pensare che questo masaniello da quattro soldi faceva il magistrato, che italia ci hanno lasciato i cattocomunisti. distruttori loro ,non i pagliacci come questo sindachello , che loro ci hanno lasciato
  • fabry62 04/09/2018 18:18:59

    se vogliono l'autonomia totale, ben venga, richiamino tutti i napoletani, anche quelli che hanno anche un solo gene napoletano, si riuniscano tutti la , si facciano 4 mura tipo ALCATRAZ, e sono sicuro che l'italia senza di loro risplenderebbe di luce solare e aria pulita, poi dovranno gestirsi da soli, il problema è che sono l'80% invalidi(FALSI) chi lavora ??? si imbroglieranno a vicenda e dovranno farsi l'INPS per conto loro, ma purtroppo è solo un'utopia... andranno ancora a nostro sbaffo
  • sirbonecanu 04/09/2018 14:08:25

    GIGI il nuovu angioino
  • user222854 04/09/2018 11:44:28

    Pensasse a tenere pulita la città ....
  • zapata62 04/09/2018 11:30:18

    a Napoli c'è già la "moneta" alternativa:si chiamo Camorra!Questo non vuol dire che tutti i Napoletani siano camorristi.Ma di sicuro la camorra gestisce :lavoro,negozi,trasporti,campagne con tutto l'indotto,ect..Quindi caro Sindaco pensi a contrastare questa" moneta"....