Cronaca » Cagliari

Cagliari, Adriana Cammi prima donna a dirigere un Reparto Mobile della Polizia

Sabato 28 Luglio alle 12:13 - ultimo aggiornamento Domenica 29 Luglio alle 15:59


Adriana Cammi

Adriana Cammi, prima donna a ricoprire questo incarico, è il nuovo dirigente del XIII Reparto Mobile della Polizia di Stato "Sardegna".

Finora dirigente dell'ufficio Polizia Amministrativa e Sociale e dell'Immigrazione della Questura di Cagliari, la cagliaritana sostituisce al Reparto Mobile il dirigente Armando Trombetta, promosso Primo dirigente della Polizia e trasferito al Ministero.

"Esprimiamo soddisfazione nel vedere a Cagliari la prima donna chiamata al comando di un Reparto Mobile in Italia. Finalmente - dice Luca Agati, segretario provinciale del Sap - viene sdoganato il luogo comune che certi uffici di Polizia siano banditi alle donne in virtù di vecchie concezioni. Il Reparto Mobile oggi non è solo forza, ma organizzazione, intelligenza e strategia. Siamo certi che la Cammi saprà interpretare bene questo suo nuovo incarico professionale".

Maria Bonaria Angius, da dirigente dell'Ufficio Immigrazione, va a ricoprire l'incarico di Vice dirigente dell'Uffico di Gabinetto della Questura, mentre il dirigente della Divisione Anticrimine, Andrea Fanti, andrà a dirigere l'Ufficio Immigrazione.

ALTRI INCARICHI - Il vice questore della polizia, Andrea Fanti, che dal 2014 ha svolto diversi incarichi nella Questura di Cagliari (sino all'ultimo quello di dirigente della Divisione Polizia Anticrimine), dal 6 agosto assumerà il nuovo incarico di dirigente dell'Ufficio Immigrazione della Questura.

Andrea Fanti
Andrea Fanti

Maria Bonaria Angius sarà invece il nuovo vice dirigente dell'Ufficio di Gabinetto.

Entrata nell'Amministrazione di Pubblica Sicurezza nel 1993, ha ricoperto il ruolo di funzionario nella Questura di Bologna prima di giungere a quella di Cagliari, assumendo l'incarico di funzionario addetto alla Digos sino all'ultimo servizio svolto in qualità di dirigente dell'Ufficio Immigrazione.

Maria Bonaria Angius
Maria Bonaria Angius

(Unioneonline/D-s.a.)

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21 commenti

  • MATTIADEMU 04/08/2018 14:02:49

    Finalmente una donna! Benvenuta e in bocca al lupo!
  • user237306 03/08/2018 11:28:55

    Tamburello caro non c'è bisogno di continuare a palesare le tue origini. Si è già capita a sufficienza la tua scarsa familiarità con la signorilità. Ad maiora
  • tamburello 02/08/2018 21:14:40

    user237306 non capisci ...
  • user237306 02/08/2018 17:33:29

    Gentile Andomar quello che fa scaldare non sono le nomine delle persone in questione. Quanto che in Italia ancora oggi debba suscitare perplessità che una donna possa svolgere questi incarichi. Che tristezza.
  • andomar 02/08/2018 16:17:01

    Ma perché vi riscaldate tanto nei commenti pro o contro queste nomine? Per chi non lo sapesse si tratta di due professioniste serie, molto preparate che ben eserciteranno i nuovi incarichi. Non devono fare a botte con nessuno ma dirigere CON LA TESTA e vi posso assicurare che ne hanno più di voi che mi avete preceduto nei commenti negativi. Auguri alle dottoresse Cammi e Angius.... che non guasta, oltre ad essere bravissime professioniste, sono anche molto belle!
  • Chiara_71 02/08/2018 15:51:12

    @user237306 "La dirigenza è un lavoro di coordinamento e organizzazione adattissimo alle donne". Concordo
  • sardinia 02/08/2018 15:16:06

    [2] L'Italia non è, e non sarà mai così: una sorta di mentalità retrograda lo impedisce ed impedirà. Spiace dirlo, ma in Italia spesso i peggiori nemici delle DONNE sono le stesse donne, predisposte alla sottile sottomissione. Il discorso sarebbe lungo.. Che dire? Le vostre promozioni ad incarichi di prestigio avvalorano una parola chiamata SPERANZA. Fatevi una risata di compatimento quando qualche sottosviluppato vi critica: in Italia il MEDIOEVO è ancora presente. Mario Sconamila.
  • sardinia 02/08/2018 15:06:57

    [1] Carissime Adriana Cammi e Maria Bonaria Angius: COMPLIMENTI! "Seu unu casteddaiu" trapiantato da molti anni in Finlandia. Questo Paese del Nordeuropa ha avuto una donna Presidente della Repubblica, una donna Primo Ministro,, innumerevoli ministre in tutti i dicasteri, anche quelli più importanti. Quando viene inquadrata la Camera dei deputati, donne e uomini sono circa a metà. Nelle forze inerenti la Polizia, le donne hanno incarichi di altissima importanza e professionalità ./.
  • user237306 02/08/2018 10:16:19

    inoltre, statisticamente le donne sia negli studi che concorsi ottengono voti più alti degli uomini. Poi è anche vero che ce ne sono anche che si laureano con voti inferiori al 100, ma le capre esistono indipendentemente dal sesso. L'ignoranza la dimostri tu con commenti intrisi di pregiudizio degni di forze sottratte al bullismo di periferia. La dirigenza è un lavoro di coordinamento e organizzazione adattissimo alle donne.
  • user237306 02/08/2018 10:09:19

    Tamburello la tua risposta non fa che confermare l'arretratezza del tuo pensiero. Presunte inferiorità dovute alla natura fisica femminile era la giustificazione che veniva addotta per impedirne l'accesso in magistratura fino al 1963. un po' di sana cultura ha fatto superare gli stereotipi in quel campo. Perché di stereotipi si tratta. Statevene pure fermi, fortunatamente il resto del mondo va da tutta un'altra parte.