Cronaca » Provincia di Roma

Stadio giallorosso, Raggi sentita in Procura come testimone

Venerdì 15 Giugno alle 07:18 - ultimo aggiornamento alle 20:14


Virginia Raggi

Si sono tenuti oggi gli interrogatori di garanzia nei confronti delle nove persone arrestate nell'inchiesta sui presunti metodi corruttivi utilizzati per la costruzione del nuovo stadio della Roma: il costruttore Luca Parnasi verrà sentito a Milano, dove è rinchiuso nel carcere di San Vittore, ma nelle scorse ore ha fatto sapere che non risponderà ai magistrati.

Per gli altri - tra questi c'è anche il presidente di Acea, Luca Lanzalone (che ha presentato le sue dimissioni), insieme a Michele Civita, ex assessore regionale del Pd, e Adriano Palozzi, vicepresidente del consiglio regionale laziale - le audizioni avverranno nella capitale.

La convocazione in Procura di Virginia Raggi, per testimoniare sul ruolo di Lanzalone, è durata un'ora circa.

Dopo essere sentita come persona informata dei fatti, la prima cittadina ha lasciato gli uffici di piazzale Clodio da un'uscita laterale senza rilasciare dichiarazioni.

Ieri aveva affermato di essere "parte lesa" nella vicenda.

Subito dopo la sindaca è stato ascoltato Lanzalone, che ha respinto le accuse.

"Nella mia vita non ho mai compiuto nulla di illecito, respingo con forza ogni addebito", si è difeso davanti al gip Maria Paola Tomaselli durante l'interrogatorio.

GIORGETTI E LA "CENA SEGRETA" - Intanto finiscono nella bufera anche i nomi di Giancarlo Giorgetti e Giovanni Malagò.

Il primo, braccio destro di Matteo Salvini e sottosegretario a Palazzo Chigi, avrebbe partecipato a una "cena segreta" che si sarebbe svolta con Luca Lanzalone, fedelissimo di Luigi Di Maio e finito ai domiciliari per corruzione in concorso, e Luca Parnasi, costruttore arrestato.

La cena, definita "un incontro riservato" in un passaggio dell'informativa dei Carabinieri, sarebbe stata organizzata il 12 marzo.

"Dobbiamo essere super parati - dice Parnasi a Lanzalone in un'intercettazione - perché se ci vedono siamo fatti".

IL CASO MALAGÒ - Tra gli indagati spunta il nome del presidente del Coni Giovanni Malagò, che - secondo l'inchiesta - avrebbe ottenuto da Parnasi "utilità" per il compagno della figlia Ludovica, in cambio di favori.

Agli atti ci sarebbe un incontro tra Parnasi, Malagò e il compagno della figlia al circolo Aniene, l'11 marzo scorso.

Apprendendo la notizia "dalla lettura di alcuni quotidiani", scrive Malagò in un comunicato, "ha subito dato incarico al suo legale di chiedere alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma di essere interrogato quanto prima per chiarire la sua posizione".

(Unioneonline/s.s.-D-F)

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9 commenti

  • stevi578 15/06/2018 17:46:10

    E poi ci son quelli del PD-forza Italia che ancora parlano ahahahahahah Ma se avete una collezione di gente condannata per ogni cosa ma che parlate ancora a fare? Ahahah Ahahah Ahahah Ahahah
  • moreover 15/06/2018 16:12:32

    livoletta 15/06/2018 09:04:05 si, è ovvio che si tratta di un gomblotto pluto-giudaico-massonico. E' facilmente intuibile: basta seguire le scie chimiche lasciate dai grullini.
  • Fineddu 15/06/2018 14:58:27

    @ tlivoletta .. e poi a maggior ragione sapendo che è coinvolto anche un esponente del PD che fanno si autopuniscono?
  • Fineddu 15/06/2018 14:56:33

    @livoletta Ma non ti sembra un po ridicola come affermazione? Va bene la dietrologia ma non quando sconfina nella fantascienza...semplicemente ammettiamo che è molto difficile per qualsiasi partito poter controllare tutti coloro che vi si infilano per fare i propri interessi...
  • Kinowah 15/06/2018 14:18:04

    Carissimi user227171 e nopagoafitto, forse non vi siete accorti che al momento sono stati arrestati quelli del PD e quelli di FI, mentre non è stato arrestato nessuno del M5S. Il tizio riconducibile al M5S è un professionista incaricato dal M5S e non iscritto al Movimento. Ad ogni modo, qualora dovessero riscontrare che chiunque del M5S si rendesse responsabile di malaffare, a mio modo di vedere, dovrebbe subire una pena esemplare e non, come avviene nel PD, farne un idolo.
  • nopagoafitto 15/06/2018 12:45:22

    Anvedi er governo der cambiamento!
  • IOL 15/06/2018 12:02:26

    "Galeotta fu la cena". Di notte è meglio andare a letto leggeri.
  • livoletta 15/06/2018 09:04:05

    Può darsi che sbagli, ma a me sembra che questa inchiesta e soprattutto il clamore mediatico che l'accompagna, sia un avvertimento da parte dei poteri forti (PD e buona parte della magistratura) ai 5stelle e alla lega, rei di avere rovesciato anni di malaffare e accordi sottobanco della sinistra, vedi mafia capitale...
  • user227171 15/06/2018 08:54:39

    come mai al grido di: Onestà, Onestà, Onestà, Onestà, non ce nessun comento da parte dei grilloidi?