Cronaca » Quartu Sant'Elena

Quartu, un immondezzaio a due passi dai fortini

Sabato 21 Ottobre alle 16:00 - ultimo aggiornamento alle 17:01


L'immondizia

A pochi passi dai licei di Pitz'e Serra a Quartu Sant'Elena e lungo la stradina che conduce ai fortini della Seconda guerra mondiale, c'è uno scempio sotto gli occhi di tutti.

In quello che dovrebbe essere un itinerario archeologico c'è spazio soltanto per distese di rifiuti di ogni tipo: eternit, lavatrici, frigoriferi, carcasse di auto, poltrone e persino un enorme maiale gettato via da chissà chi.

Nonostante le bonifiche portate avanti dall'amministrazione comunale, l'ultima qualche giorno fa in via Pusceddu, gli incivili continuano a imperversare senza farsi alcuno scrupolo.

Una situazione di degrado che contrasta con il panorama mozzafiato della collina del Simbirizzi.

Distese di buste di plastica incenerite, giochi per bambini, persino una giostrina, e poi tapparelle e montagne di resti di lavorazioni edili.

Qui si arriva a bordo di grossi camion per scaricare di tutto e non soltanto dalla città.

Tra l'erba c'è persino un'insegna di un hotel della costa.

I turisti che si avventurano nelle strette arterie al di là di Sa Funtanedda, per scoprire siti archeologici che costituiscono il fiore all'occhiello del territorio, devono percorrere percorsi tortuosi trasformati in immondezzai.

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3 commenti

  • Franco2015 21/10/2017 18:15:18

    Merita attenzione anche la situazione di degrado attorno ad alcuni centri commerciali i quali dovrebbero essere responsabilizzati tale da impedire che ingenti quantità di plastica e rifiuti vari si disperdano nel territorio circostante . La verità è che siamo ancora in buona misura un popolo di incivili e che siamo anni luce lontani dai livelli di civiltà raggiunti dalle popolazioni del centro e nord Europa .
  • deronwill 21/10/2017 17:53:18

    a calamosca e' anche peggio. la maggioranza dei sardi e' composta da gente incivile; non c'e' molto da aggiungere.
  • albertmurgin 21/10/2017 16:57:11

    Paesaggio classico sardo... un montronaxu.... avete gli stessi sulla SP 17, la SS 554, sulle aree di sosta della SS 131 e in tutti i campi senza recinzione! Uno sfregio alla bellezza della nostra isola! I sindaci sardi se ne fregano della situazione ai limiti dell'osceno ( in questo caso il nostro bel sindaco di Quartu)! E' uno sconcio! Po garirari!