Cronaca » Abbasanta

Abbasanta, festa di Sant'Antonio. L'appello ai giovani: "Vietato imbrattare le strade del centro abitato"

Sabato 07 Ottobre alle 17:07 - ultimo aggiornamento alle 18:34


I fuochi di Sant'Antonio ad Abbasanta

Vietato imbrattare strade e muri per i ragazzi della leva del '99.

Il sindaco di Abbasanta Stefano Sanna ha messo nero su bianco le prescrizioni per i diciottenni che a gennaio saranno impegnati con i festeggiamenti per Sant'Antonio e che ormai già da qualche settimana si riuniscono per organizzae la festa.

Il primo cittadino non si è limitato a questo. Ha infatti fatto notificare l'ordinanza anche alle famiglie dei ragazzi nati nel 1999 in "considerazione del ruolo cooperativo e integrativo che possano svolgere a fianco della pubblica amministrazione nella tutela comune dei beni di tutti e nella creazione di un clima sereno dove lo svago e il divertimento si concilino con il rispetto della comunità".

Divieto quindi assoluto "di scrivere e imbrattare le strade del centro abitato, con calce bianca o altre sostanze e materiali, vandalizzare cartellonistica, arredo urbano, impianti di pubblica utilità e qualsiasi altra cosa appartenente alla comunità e a ogni singolo cittadino".

Nell'ordinanza si fa riferimento a quanto accaduto anni fa quando "i giovani della leva hanno imbrattato le strade e i muri, con scritte di vario genere, spesso degenerate in vere e proprie offese ed emblema di inciviltà e di maleducazione".

Si precisa però che "recentemente il fenomeno non si è più presentato grazie a un differente comportamento dei ragazzi e al recepimento delle norme e di un approccio di maggiore buon senso e alla fattiva collaborazione delle famiglie, attuato attraverso con il dialogo e il coinvolgimento di tutti gli attori interessati".

In ogni caso ora il Comune avvierà degli incontri preventivi con i giovani della leva, le loro famiglie, il parroco e le forze di polizia presenti nel territorio.

"Si inviteranno i ragazzi a un comportamento consono alla loro maggiore età e rispettoso della comunità e dei beni comuni", si precisa.

Per chi dovesse trasgredire le multe vanno dai 25 ai 500 euro.

Loading...
Caricamento in corso...

Scrivi un commento

Per inserire questo commento devi essere registrato a L'Unione Sarda.
Se sei già registrato, effettua l'accesso:

Non sei ancora registrato? Registrati ora!

Hai un account su Facebook? Puoi utilizzarlo per loggarti ai nostri servizi
Login con Facebook