Cronaca » Provincia di Reggio di Calabria

Mafia, "Più lavoro, meno sbirri": scritte offensive sul palazzo del Vescovado a Locri

Lunedì 20 Marzo alle 10:33 - ultimo aggiornamento alle 12:32


Le scritte sul muro del Vescovado di Locri

Dopo la visita di ieri diSergio Mattarella, nella notte alcune scritte offensive sono comparse sul palazzo del Vescovado di Locri, che in questi giorni ospita il presidente dell'associazione Libera don Luigi Ciotti in occasione della Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

I muri del palazzo sono stati imbrattati dalle frasi "Più lavoro, meno sbirri" e "Don Ciotti sbirro", cancellate nella mattinata dagli operatori del Comune.

Sull'episodio è già stata aperta un'indagine dei carabinieri.

Ieri il presidente della Repubblica ha lanciato un monito contro la criminalità organizzata, sostenendo che i mafiosi "non hanno onore".

L'incontro tra Sergio Mattarella e don Luigi Ciotti
L'incontro tra Sergio Mattarella e don Luigi Ciotti

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2 commenti

  • Urbietorbi 20/03/2017 17:45:50

    La nostra classe dirigente ha senzaltro contribuito all'arricchimento di queste organizzazioni ma grande colpa ce l'ha anche la popolazione che ha subito passivamente le prepotenze dei più violenti che hanno impedito alla nostra nazione di crescere succhiando come funghi venefici il nostro futuro.
  • ragilufe55 20/03/2017 14:49:30

    Per troppo tempo si è lasciato il territorio in mano alla malavita organizzata, alla mafia, alla n'drangheta, alla sacra corona unita, alla camorra e le varie logge massoniche deviate che con il loro operato hanno di fatto minato il tessuto socio economico della nostra povera ITALIA. Le istituzioni dello STATO sono state assenti e spesso forti con i deboli e deboli con i forti e questo porta degrado delinquenza e spesso rassegnazione di tutti i ceti sociali.