#CaraUnione » Decimomannu

La lettera del giorno: "Alberi caduti a Decimomannu, vi spiego perché"

Martedì 11 Settembre alle 11:51


L'albero caduto

Pubblichiamo oggi la segnalazione di un lettore circa un albero crollato a Decimomannu, il secondo nel giro di una settimana in prossimità della pista ciclabile e della strada.

***

"Gentile redazione,

venerdì 7 settembre è crollato a Decimomannu un albero molto vecchio, di circa 80 anni, un pino marittimo che si trova in via Nazionale, la strada più trafficata del paese.

Il pino è crollato così come crollano, ormai, tutti gli alberi della via.

Il perché del crollo non è un mistero: questi alberi non devono essere irrigati, poiché un elevato contenuto di umidità favorisce lo sviluppo di funghi e ciò viene sistematicamente fatto dal comune per mantenere il ''prato inglese'', il che fa presupporre la mancanza di una figura professionale di agronomo all'interno del Comune.

È risaputo che le radici del pino crescono inizialmente "a fittone" per poi espandersi in superficie nei primi 30-40 cm di terreno. Va da sé che quando viene piantata in prossimità di strade ed edifici succede che insorgano questo tipo di incidenti.

Poiché questo è il secondo crollo nel giro di una settimana, in prossimità della nuova pista ciclabile e della strada, si spera che il Comune non continui ad affidarsi alla fortuna ma attui misure di tutela serie, sia per gli alberi che per i cittadini che vi passeggiano sotto e godono di ombra e bellezza".

U.C. - Decimomannu

***

Potete inviare le vostre lettere e segnalazioni a redazioneweb@unionesarda.it specificando il vostro nome e cognome e un riferimento telefonico. Nell'oggetto dell'email chiediamo di inserire la dicitura #CaraUnione.

(La redazione si limita a dar voce ai cittadini che denunciano disservizi o anomalie e non necessariamente ne condivide il contenuto)

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6 commenti

  • RO1961 12/09/2018 11:49:27

    Vergognoso. Questo Governo si deve dimettere. E anche quelli precedenti di 80 anni fa.
  • Clausdieter 11/09/2018 23:43:14

    Le piante che sono lungo le vie comunali dovrebbero essere regolarmente controllate e curate. Così si precedono incidenti. Inoltre dovrebbe essere tutto abbinato da esperti del settore, non da qualche assessore che vuole realizzare idee saltate in testa....
  • user231630 11/09/2018 22:09:38

    Dovrebbero vergognarsi. Un albero di Ottantanni, alberi secolari che cadono per mancanza di professionalita Vergognatevi.
  • Panis01 11/09/2018 20:16:56

    shellerau 11/09/2018 15:36:07 - Non sono esperto in materia e dal suo commento presumo che lei lo sia e quindi posso solo dare un opinione su quel che sta cambiando nei centri urbani e nelle immediate periferie. I pini in generale vengono sostituiti da alberi meno invasivi, ad esempio: cipressi, abeti, olmi, tigli, salici. Se qualche legge regionale impone solo razze autoctone, allora, immagino che lei pensi ai lecci (querce), pioppi, palme etc... però, ripeto, non sono un esperto.
  • shellerau 11/09/2018 15:36:07

    @Panis01 Non conosco l' ontano, ma l' eucalipto oltre ad essere una specie "importata", quindi da scartare in partenza, è la pianta meno adatta ad essere messa a dimora vicino a una strada in quanto distruggerebbe la stessa con le sue invadenti radici.
  • Panis01 11/09/2018 14:12:10

    Se in prossimità dei pini c'è un "prato inglese" forse è arrivato il momento di sostituire i pini con alberi meno invadenti per la salute del manto stradale, magari con ontani o eucalyptus. I pini in prossimità delle strade sono soggetti all'eradicazione involontaria delle affioranti per mezzo dei mezzi meccanici preposti al livellamento dei manti stradali e successiva posa del nuovo asfalto. Le radici danneggiate causano l'instabilità dell'albero e alla prima bufera vanno giù sul lato opposto.