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La lettera del giorno: "La moda dei 'farma party', facciamo più educazione"

Sabato 08 Settembre alle 11:24


Immagine simbolo

Pubblichiamo oggi la riflessione di un lettore sulla moda, purtroppo in aumento anche in Italia, dei party dei giovanissimi a base di alcol e farmaci "rubati" all'interno delle proprie abitazioni.

***

"Gentile redazione,

scrivo per portare all'attenzione generale un fenomeno, che sta prendendo largamente piede in Italia ma di cui poco ho sentito sino ad oggi parlare, che è quello dei “farma party”.

I protagonisti della nuova tendenza sono adolescenti che rubano all'interno delle proprie abitazioni farmaci di ogni genere, per poi portarli alle feste dove vengono scambiati ed ingeriti in maniera casuale, spesso accompagnati dal consumo di alcol.

I prodotti farmaceutici possono essere di qualsiasi tipologia: antinfiammatori, antidolorifici, fino ad arrivare a psicofarmaci quali ansiolitici, antidepressivi o inibitori dell’iperattività, che spesso sono reperibili nelle proprie case, in quanto utilizzati da familiari.

Le sostanze, durante i farma party, vengono dapprima condivise in una grande ciotola, per poi essere deglutite in un mix totalmente imprevedibile, come fossero caramelle. Le conseguenze del consumo casuale appaiono naturalmente gravissime: frequenti sono i ricoveri ospedalieri per avvelenamento ed intossicazione, che nei casi più gravi si traducono in decessi.

Mi chiedo se qualcuno abbia mai approfondito il tema, e se non sia il caso, anche in Italia e come avviene in altri Paesi, ad esempio in Francia, di procedere con una maggiore attenzione nella somministrazione di farmaci da parte dei farmacisti.

Varrebbe la pena parlarne anche nelle scuole, ed è uno spunto che lancio nella speranza che possa essere raccolto anche in Sardegna".

Andrea Solinas - Sassari

***

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4 commenti

  • lucibas 09/09/2018 09:14:19

    Vent’anni fa uno psichiatra mi diceva che era stanco di vedere adolescenti “bolliti’ dagli acidi con danni neuronali irreversibili. Ora fa figo impasticcarsi, ubriacarsi e ‘giocare’ con la propria salute con sfide perse in partenza. Che cosa cercano veramente questi ragazzi? Siamo sicuri che avergli dato tutto, non avergli fatto mai desiderare qualcosa e, soprattutto, non avergli dato una adeguata educazione gli abbia giovato? Un po’ più doveri...
  • user241794 09/09/2018 08:30:07

    Il fenomeno esiste dai primi anni novanta... Allora si utilizzano roipnol della roche mischiata con alcol per sballarsi e playgim per tenerti sveglio e schizzarti a basso costo.
  • Brent 08/09/2018 12:36:48

    È un'idea carina e originale, grazie!
  • Panis01 08/09/2018 12:00:14

    Prima di oggi non avevo sentito ne letto niente a riguardo e nonostante mi sia sforzato a cercare riscontri, ho trovato solo notizie che parlano di un fenomeno nato e in crescita, perlopiù, negli USA. In Italia, a meno di info riservate agli addetti ai lavori, non sono stati diffusi allarmismi preventivi. Comunque, visto che ci troviamo nell'epoca della "globalizzazione" totale, non sottovaluterei le paure del Sig. Solinas, sperando che a parlarne con i giovani non produca effetti contrari.