Pisacane: «Contro il Bologna voglio un altro Cagliari, a Monza mancato l’atteggiamento»
Il tecnico rossoblù presenta la sfida ai felsinei, in programma sabato pomeriggio alla DomusPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Il Bologna ha una rosa importante, costruita per i primi sette posti. Per questo, ha ambizione, al di là di quanto possa dire oggi la classifica». Fabio Pisacane tiene la guardia alta e rilancia la sfida dopo la disfatta di Monza, in vista del match di domani pomeriggio alla Unipol Domus contro il Bologna.
«Non è stata una bella settimana, ma anche dopo aver perso contro Inter e Verona eravamo provati», la premessa del tecnico rossoblù in conferenza stampa ad Asseminello. «Voglio vedere un altro Cagliari rispetto a quello di lunedì. Un Cagliari che mi rappresenti: sudando sempre la maglia e giocando col sangue agli occhi».
«Abbiamo analizzato chiaramente la gara col Monza, come sempre, ma non avevamo certo bisogno di farlo per capire che cosa ci è mancato», tiene a precisare il tecnico rossoblù. «Ci è mancato l’atteggiamento. E l’atteggiamento non ci deve mai mancare». Sono previste ora tre gare in otto giorni tra Bologna, Roma e Lazio, ma Pisacane non vuol sentir parlare di turnover: «Ragioniamo di partita in partita è oggi quella che conta è questa col Bologna. Un’idea posso anche averla, ma poi nel calcio cambia tutto». Lascia comunque intendere che prima poi Kofler, Carlos e Fadera avranno presto la loro chance dal primo minuto.
Tutti dentro eccetto Idrissi e Felici. «Trepy ha recuperato, ma stiamo valutando se mandarlo con l’Under 20 per fargli rompere il ghiaccio». Quanto peseranno, piuttosto, certe assenze nel Bologna? «Non credo che peseranno visto che hanno doppioni e triploni in ogni ruolo», afferma Pisacane che si sofferma anche sul recente cambio sulla panchina emiliana. «Mi è dispiaciuto per Tedesco», ammette, «era bello vedere un allenatore come lui, con idee diverse, nel nostro campionato. Il suo esonero è stato la conferma di quanto contino i risultati. Credo abbia avuto solo sfortuna». Altrettanti complimenti per chi lo ha sostituito, Palladino: «Si è distinto per i successi avuti con diverse squadre. Anche se è giovane e ha iniziato da poco come me, sta facendo vedere che è un allenatore importante».
