Il Cagliari non si risolleva dopo la sconfitta di Monza e perde anche in casa contro il Bologna. I gol di Casale e Bernardeschi (su rigore) nella ripresa puniscono la squadra di Pisacane: finisce 0-2.

Pisacane torna in panchina dopo la squalifica e – soprattutto – torna al 4-3-2-1 visto fino a prima della trasferta di Monza. Primo quarto d’ora senza emozioni, l’unica azione è una mischia in area al 13’ da corner su cui né Mendy né Deiola hanno il rimpallo favorevole per poter calciare nell’area piccola. Rischia poi Caprile al 19’, quando rinvia addosso a Miranda ma Bernardeschi – decentrato sulla sinistra – sbaglia il passaggio e sostanzialmente gli rende palla.

Per vedere un tiro bisogna attendere il 26’, Adopo da sinistra crossa a centro area dove Mendy si coordina per una bella mezza rovesciata ma non inquadra la porta. Lo specchio invece lo trova Odgaard al 29’, servito da Bernardeschi sulla destra, ma Caprile copre il suo palo e mette in corner. Il portiere del Cagliari para anche al 33’ su punizione di Bernardeschi, in due tempi senza grosse difficoltà.

Zé Pedro viene ammonito (dopo Bernardeschi) al 39’ per un fallo su Cambiaghi. Dalla parte opposta, al 42’, Obert mette in mezzo per Mendy anticipato da Skorupski e l’assistente segnala poi un fuorigioco molto dubbio. Si va al riposo senza che succeda altro.

Ripresa con Sugawara per Zé Pedro (ammonito) e Gagliardini per Winks (infortunato) nel Cagliari, ma è il Bologna a partire meglio. Al 48’ Obert anticipa di testa l’ex Zortea, subentra Darmian e sulla sua conclusione c’è una deviazione provvidenziale. Il gol arriva però al 57’, calcio d’angolo da sinistra di Miranda e Casale salta altissimo per colpire di testa a centro area.

Pisacane vede che di reazione non ce n’è e al 67’ mette Kevin Carlos per uno spento Maldini. I suoi, però, non creano nulla. Per l’ultimo quarto d’ora anche Fadera per Romano, mentre il Bologna inserisce in un colpo solo Libra, Amondarain e Alhassane al posto di Zortea, Odgaard e Miranda passando al 3-5-2. Ma su tiro di Bernardeschi la respinta di Rodríguez è nettamente col braccio, è rigore e lo stesso numero 10 raddoppia spiazzando Caprile (80’).

La partita è ormai andata, i cambi (all’85’ Aurelio per Massolin nel Cagliari e Vitík per Darmian nel Bologna, che all’88’ mette anche Mbangula per Bernardeschi) non spostano più l’inerzia di un match che i felsinei hanno dominato nella ripresa. E, per la terza stagione consecutiva, si impongono 0-2 alla Domus.

© Riproduzione riservata