Si ferma ai quarti di finale il pugile turritano, Arturo Maltoni per la prima volta protagonista di un’esperienza all’estero. Il 15enne ha alle sue spalle 35 incontri, pratica pugilato da circa due anni e in questo breve periodo ha dimostrato di avere talento e predisposizione per la boxe. Lo confermano i Tornei nazionali vinti e il titolo di Campione Italiano conquistato nel giugno 2026, tanto da essere notato dai tecnici della Nazionale italiana Under 17, che lo hanno inserito nella squadra dei 12 atleti impegnati al Campionato Europeo Under 17, disputato a Budva in Montenegro dal 1 al 12 ottobre.

Nonostante la sua prima esperienza all'estero, ha comunque mostrato di poter competere a certi livelli. Nel Torneo di grande livello, con 40 Nazioni presenti e 495 atleti iscritti, ha superato nel tabellone del Torneo, prima le Eliminatorie dei sedicesimi per WO poi gli ottavi di finale contro il Serbo Ognjen Staletovich. Giunto ai quarti di finale, ad un solo gradino dal piazzamento a medaglia, ha perso contro l'Atleta inglese Shiloh Mcleod, pugile con oltre 100 match all'attivo, il quale si è laureato successivamente Campione Europeo, battendo in semifinale la Turchia e nella finale l'atleta dell'Uzbekistan. Un epilogo amaro, ma con la consapevolezza di aver dato il massimo anche di fronte ad avversari di spessore.

Un piazzamento che rende orgoglioso tutto il Team Se.Sa Boxing e che conferma Porto Torres cittadina che sforna talenti nella boxe. «Non dobbiamo sottovalutare il fatto che Arturo è entrato nel giro azzurro da soli 4 mesi, ma match dopo match ha dimostrato di essere tra gli 8 pugili giovanili migliori d'Europa, nella categoria Under 17 da 52kg», dichiarano i tecnici Loi Antonello e Pietro Pintadu, che continuano giorno dopo giorno il percorso formativo di tanti ragazzi.

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