Un nuovo weekend di "Sardignitalia" a Cagliari, con Etta e Iron Mais
Proseguono i concerti con ospiti dalla penisola al Jester Club, tra nu-metal e cow-punkPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un palco del capoluogo che, una volta iniziato l'autunno, non spegne mai la musica e offre sempre occasioni di ascolto e condivisione: e che, anche in questo weekend, fa ritorno a Cagliari con i due nuovi appuntamenti di "Sardignitalia". Il Jester Club di via Roma 257 spalanca quindi le porte venerdì 23, con la cantautrice e performer Etta e la sua band di supporto in scena per le 22, e sabato 24, portando stavolta sotto i riflettori gli ex X-Factor Iron Mais per la stessa ora.
Attiva sin dal 2017 in coppia con il fedele produttore V_Rus, con la sua musica Etta va a fondere rock, rap e nu metal in un sound coeso e dall'attitudine ribelle e ironica, unendo energia sonora e denuncia sociale in testi che intendono dar voce alle contraddizioni della Generazione Z. Dopo aver vinto Area Sanremo nel 2021 e aver partecipato anche lei a X-Factor, la cantautrice si afferma inizialmente con l'extended-play "Stress" e soprattutto l'album "Scemi e contenti", che la vede collaborare con artisti di punta quali Edoardo Bennato, Bunna e Vipra. Ma la vera svolta arriva con l'edizione 2024 di Sanremo, che la vede conquistare prima Fiorello, e poi il web grazie al tormentone virale "Amadeus", che diventa un inatteso slogan della kermesse: seguono l'extended-play "Game Cover", raccolta di tributi al nu metal tricolore con la collaborazione dei 99 Posse e il sostegno di Caparezza. Tra apparizioni che vanno dal Concertone del Primo Maggio al Mei di Faenza, esce ad aprile di quest'anno il nuovo disco "Queste cose sono io", che sul palco viene restituita insieme a V_Rus (chitarra), Mars SeaJaìl (basso) e Marco Cantiello (batteria).
Mentre ricevono dagli appassionati il titolo di "più celebre cow-punk band italiana" gli Iron Mais, grazie alla loro peculiare miscela di folk, country, bluegrass e ritmiche riconducibili all'hardcore punk. Dopo essere stati portati alla ribalta dalla presenza a X-Factor, dove si sono fatti notare per l'esplosiva ironia, gli inconfondibili look e l'energico stile, arrivano ora nel capoluogo con lo scandaloso "Girati che ti amo", sesto disco uscito a maggio 2025 per l'etichetta Maninalto! e scandito da undici tracce provocatorie, ironiche e autobiografiche, tra rock, blues, metal, dance e punk.
