L'annuale appuntamento con uno dei più prestigiosi premi dedicati alle nuove leve del jazz, nel segno di un suo grande profeta isolano: è finalmente giunto il momento per la sesta edizione del Premio Isio Saba, dedicato a valorizzare la creatività e l'innovazione nel genere. Il Jazzino di Cagliari diventa così teatro per gli undici concorrenti nelle tre serate di semifinali, a contendersi tra loro l'ambito podio della finale in programma il 2 dicembre al Teatro Massimo. 

Organizzato da Jazz in Sardegna e dall'omonima associazione promotrice del locale di via Carloforte 74, il Premio viene dedicato fin dalla sua concezione a Isio Saba, grande pioniere della sperimentazione musicale e introduttore di jazz e affini nel panorama dell'Isola. E il riconoscimento segue il tracciato dell'insostituibile eredità dell'artista, mirando alla scoperta e al sostegno delle nuove generazioni di jazzisti, abili a distinguersi per personalità e ricerca creativa. 

Tra gli oltre cinquanta progetti candidati, giunti negli scorsi mesi da tutta Italia, la giuria ha individuato le formazioni che vanno ora a contendersi l'accesso alla finalissima, partendo dall'appuntamento in data odierna per proseguire poi nelle serate del 28 ottobre e del 4 novembre, con tutti e tre i concerti che vedono l'orario d'inizio fissato per le 20:30. Ciascuna esibizione è sottoposta alla valutazione della giuria coordinata dal direttore artistico del premio Gianrico Manca e dal presidente Paolo Carrus, affiancati anche in quest'edizione dai musicisti Michele Palmas, Sara Deidda e Bebo Ferra, dal docente di Conservatorio Andrea Saba e dal giornalista Antonio Benoni. 

Ad aprire le semifinali stasera sono dunque quattro progetti, espressioni di linguaggi e sensibilità differenti all'interno del jazz contemporaneo: sul palco salgono il Mike Rubini Extensive 4Tet, guidato dall'omonimo sassofonista e completato da Marino Cordasco (pianoforte), Pasquale Gadaleta (contrabbasso) e Gianlivio Liberti (batteria), il B.I.T. Duo, che si compone di Manuela Pasqui (pianoforte e synth) e Danielle Di Majo (sax alto e soprano, loop station) e gli Oscar's Fables, formati da Niccolò Monté Rizzi (tromba), Angelo Rainone (sax), Ariel Tricomi (pianoforte), Francesco Maggi (contrabbasso) e Oscar Martin Del Rio (batteria). Chiude la scaletta un'ensemble tutt'altro che sconosciuta, con il quintetto capitanato da Laura J Marras (sax alto e soprano), che viene accompagnata in scena da Alessandro Di Liberto (pianoforte), Matteo Marongiu (contrabbasso), Alessio Cogotti (batteria) e Stefano Di Carlo (percussioni). 

Il seguente mercoledì 28 a sfidarsi sono le formazioni Basileo, Michele De Lilla Project, Lorenzo Bellini Quartet e Nomads, mentre per mercoledì 4 entrano in gara Lyra, Nicolò Di Pasqua Trio e Memento 4tet. La rosa dei finalisti sarà annunciata a novembre inoltrato, con il Teatro Massimo a ospitare gli ultimi istanti di una competizione che vede in palio un premio pecunario per il vincitore, con l'aggiunta di una Menzione Speciale dedicata a Massimo Ferra per l'ensemble più innovativa e la possibilità di partecipare al cartellone del prossimo Festival Internazionale Jazz in Sardegna. 

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