Ancora allarme nel pieno centro di Milano.
Il clima di tensione dopo gli scontri di sabato durante il corteo contro il carovita non si spegne. Centinaia di giovani, divisi in piccoli gruppi di 10 o 20, in prevalenza vestiti di nero e alcuni con il volto coperto, si sono radunati in piazza Duomo sparpagliandosi per le vie del centro. In 50 sono stati già fermati per identificazione e accompagnati in questura.

Alcuni hanno lanciato tavolini e sedie contro la vetrina del negozio Footlocker in via Torino. Altri gettato cestini in mezzo alla strada.

I manifestanti hanno poi sfondato le vetrine di un Carrefour e sono entrati per saccheggiarlo. Sono usciti con bottiglie di alcolici, lanciando cibo in strada. Stessa cosa al Decathlon di piazza Cairoli. Via Torino, via Dante, via Orefici, sono un “cimitero” di cestini, monopattini, motorini e biciclette. Non sono stati risparmiati i dehor dei locali con tavolini e ombrelloni distrutti.

In piazza diverse volanti delle forze dell'ordine e agenti in tenuta antisommossa contro cui sono stati lanciati sassi e bombe carta. La Polizia ha risposto con idranti e lacrimogeni anche in questo punto della zona Duomo.

Intanto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per domani  il comitato per l’ordine e la sicurezza .

(Unioneonline)

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