Blocchi tir, Meloni convoca il Cdm: «Decreto per autotrasportatori e agricoltori»
Viminale pronto a garantire i rifornimenti di prima necessità. Vertice a Palazzo Chigi: «La polizia scorterà chi ne fa richiesta».Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non si placa al Sud la protesta dei Tir contro il caro carburante, nonostante gli interventi annunciati a sostegno dell'autotrasporto. Il governo sceglie la linea dura, con identificazioni e denunce per blocco stradale. E contemporaneamente mette a punto un decreto: già domani - fa sapere Palazzo Chigi - le misure saranno al centro di un Consiglio dei Ministri convocato dalla premier Meloni per interventi sull'autotrasporto e risorse per l'agricoltura.
Davanti al dilagare della protesta, fonti di Palazzo Chigi hanno sottolineato che "il rispetto delle regole, la libertà di circolazione e la tutela delle attività economiche devono restare priorità imprescindibili". Precisando che "le Forze dell'Ordine hanno già scortato circa 500 autotrasportatori. Un servizio che sarà garantito a chiunque ne faccia richiesta per poter continuare a lavorare in sicurezza”.
Il ministero dell'Interno ha avviato un'azione a tappeto per l'identificazione di quanti stanno attuando "in forma illegale presidi stradali" che intralciano la circolazione, soprattutto in Campania. Sono centinaia i soggetti già controllati: 1.339 identificati, 71 denunciati, 242 sanzionati sul piano amministrativo. Il Viminale, viene spiegato sempre da fonti di Chigi, è inoltre attivo per decongestionare la viabilità e garantire la continuità dei rifornimenti, in particolare le merci di prima necessità, assicurando la distribuzione dei generi alimentari e, nella giornata odierna, anche la consegna dei farmaci».
GLI AIUTI - Sul fronte degli aiuti al settore, il viceministro al Mit, Edoardo Rixi, ha ribadito che i fondi per gli autotrasportatori «vengono erogati da oggi, poi ci sarà un decreto legge. Richiediamo, ovviamente, di smobilitare i blocchi». I blocchi in corso stanno aggravando le difficoltà per imprese e cittadini delle Regioni interessate, al punto che i sindaci di Napoli e Bari, Gaetano Manfredi e Vito Leccese, parlano di "città paralizzate e sommerse dai rifiuti".
I DANNI – Ci sono imprese al "collasso" in Campania e Puglia, denunciano gli industriali. Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop lancia l'allarme sul blocco della produzione. "Una situazione che rischia di infliggere un colpo gravissimo al comparto". Legacoop Agroalimentari sottolinea che in 5 giorni i danni legati al solo kiwi giallo ammontano a circa 30 milioni di euro. Negli aeroporti di Crotone e di Reggio Calabria è finito il carburante. Ed è pesante la ripercussione sulla distribuzione di generi alimentari, con prodotti deperibili, carne, frutta, latte fresco, acqua minerale, ormai assenti dagli scaffali dei supermercati di Campania, Puglia e Calabria.
Anche in Sicilia, nonostante la revoca del blocco da parte del Comitato trasportatori siciliani (Cts), cinque giorni di mancata consegna degli alimentari hanno lasciato gli scaffali vuoti.
Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, fa appello alla "responsabilità", auspicando che "si possano trovare soluzioni rapide ed efficaci". Per il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini. "se questa situazione non verrà risolta rapidamente, a pagarne le conseguenze saranno gli agricoltori da una parte e i cittadini dall'altra".
(Unioneonline/v.l.)
