Un nervosismo sospetto. Ieri i finanzieri della Compagnia di Porto Torres hanno fermato un uomo di nazionalità algerina appena sceso con l’auto da una nave proveniente dalla Corsica. Gli uomini delle fiamme gialle, impegnati in un servizio di controllo antidroga, hanno riscontrato la preoccupazione del 56enne, procedendo così con la perquisizione dell’automobile. Le scoperte fatte non erano però legate alle sostanze stupefacenti ma a una serie di documenti in possesso dell’uomo. Tra questi tre carte di identità italiane per cittadini algerini ritenute del tutto false. Insieme a queste anche tre passaporti, giudicati veri, e 2 patenti di guida. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di possesso e fabbricazione di documenti di identità falsi validi per l’espatrio.

Stamattina ha partecipato, in tribunale a Sassari, alla direttissima in cui era difeso dall’avvocato Sergio Porcu. Il legale ha scelto la strada del patteggiamento e, insieme al pm Gianni Caria, hanno concordato la pena di 11 mesi e 10 giorni. Il giudice Giancosimo Mura ha deciso di accogliere la proposta nei termini indicati.

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