Arrestato a Sassari un truffatore che raggirava le sue vittime con la tecnica del finto carabiniere. I militari dell'Arma hanno bloccato nei giorni scorsi un 33enne di origini campane, responsabile, secondo le accuse, di almeno 5 truffe che sarebbero state messe in atto tra il 29 ed il 30 settembre.

I militari sono intervenuti dopo le denunce da parte delle vittime alla stazione dei carabinieri. E hanno subito capito che, dietro le truffe aggravate, si nascondeva la stessa persona, anche per l'evidenza dello stesso modus operandi. Tutte le vittime infatti erano state  state raggiunte al telefono, su utenze fisse, da un uomo che sosteneva di essere un maresciallo dei carabinieri. Questi allarmava poi su un presunto furto di gioielli da poco consumato, su cui ci sarebbero stati accertamenti per individuare i responsabili. L'indagato riusciva a convincere gli interlocutori a fare un riscontro, portandoli a consegnare tutti i gioielli presenti in casa ad un collega che si sarebbe presentato alla loro porta in abiti civili.

foto carabinieri

Gli episodi si sono consumati diverse volte fino all’intervento tempestivo dei militari dell’Arma.  Rintracciato il finto carabiniere che andava a casa delle vittime, bloccato mentre cercava di fuggire dall’abitazione dell’ultima, in ordine cronologico, delle vittime. Nello zaino dell'uomo i militari dell’Arma hanno rinvenuto la somma contante di 445 euro e diversi monili in oro del peso di 370 grammi, e circa 20 grammi di argento, per un valore complessivo stimato in circa 50mila euro, consistente nel solo provento dell'ultima truffa, restituiti ai legittimi proprietari.

Nel B & B dove alloggiava, è stato trovato poi un involucro con altri preziosi in oro, dal peso complessivo di circa 102 grammi, su cui sono in corso accertamenti per stabilire l’identità di coloro che ne hanno diritto. L'arrestato si trova in carcere a Bancali.

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