Fontana delle Quattro Stagioni pronta nel 2027. È quanto comunicato, stamattina a Palazzo Ducale, in sede di VI Commissione, dall’assessore all’Ambiente Pierluigi Salis. Nell’incontro, presieduto da Walter Pani, e a cui ha partecipato anche la funzionaria Maria Vittoria Addis, si è stimato che serviranno 60 giorni lavorativi per terminare i lavori di riqualificazione della struttura dei Giardini Pubblici, in via Tavolara, dal costo complessivo di 50mila euro.

La Fontana rappresenta uno dei simboli identitari cittadini e venne costruita nel 1869, per volere dell’allora sindaco Stefano Usai, a sue spese. Sono diversi i processi di degrado identificati nella vasca, dalle perdite alle screpolature del cemento, che saranno oggetto del restauro in diverse fasi. Nello specifico l’intervento, il cui rup è Alberto Arru, andrà dalla pulitura alla impermeabilizzazione alla riparazione e protezione, insieme alle sostituzioni degli impianti idrico ed elettrico.

“Faremo anche una illuminazione scenografica”, riferisce Salis, riferendo sugli apparecchi con cui si valorizzerà il manufatto nelle ore serali, conferendo una resa estetica di impatto. Intanto si ragiona sulla eventualità di ampliare l’orario di apertura dei Giardini Pubblici, d’inverno fino alle 20, alle 24 d’estate. Discorso aperto anche per la possibilità di ristrutturare altre fontane, come quella di San Francesco, sempre nella stessa area, o di piazza Dettori, nel quartiere di Latte Dolce, o quella davanti alla chiesa di Santa Maria di Betlem.

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