L'Atp di Sassari ottiene lo standard internazionale per la sicurezza delle informazioni. L'Iso/Iec 27001 è la quarta certificazione Iso avuta dall’Azienda, in seguito a quelle per la qualità, l’ambiente e la salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta di certificazioni volontarie che vedono l’azienda scegliere decidere di adeguare la propria organizzazione ai requisiti previsti dagli standard internazionali e sottoporsi alle verifiche di un organismo di certificazione. Quella raggiunta concerne la sicurezza delle informazioni, aldilà della protezione dagli attacchi informatici, informazioni fondamentali per rendere operativa un’azienda: dati e documenti, credenziali di accesso, archivi, sistemi e applicativi utilizzati nelle attività quotidiane.

Tutelare questo patrimonio consente di evitare che possa accedervi qualcuno di non autorizzato, o che i dati possano andare persi oppure modificati in modo improprio, o che sistemi e informazioni indispensabili risultino indisponibili proprio quando servono. Criticità da cui, nel caso della partecipata del Comune, potrebbero causare non solo la sottrazione di dati, ma pure lo stop o il rallentamento di attività essenziali per la collettività. Su questi fattori interviene la certificazione chiedendo all'Atp di localizzare le informazioni e i sistemi da proteggere, esaminando le potenziali vulnerabilità e decidere misure, responsabilità e procedure per ridurre i rischi. Per il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia: «La robustezza e la solidità di un’azienda che sa stare al passo con il processo normativo rappresentano la base per costruire un percorso di crescita. Dobbiamo continuare a sviluppare e migliorare insieme il trasporto pubblico locale. Siamo molto soddisfatti e il rapporto con Atp è continuo e improntato alla fiducia».

«È un risultato che ci rende orgogliosi perché dietro ogni certificazione non ci sono soltanto procedure e verifiche, ma soprattutto persone, competenze e lavoro quotidiano – sottolinea il Presidente Alessandro Zara – Il mio plauso va a tutto il personale di Atp, che con professionalità e senso di responsabilità ha contribuito anche al raggiungimento di questo nuovo obiettivo». «Le quattro certificazioni rappresentano per ATP molto più di una serie di attestazioni – dichiara il Direttore Generale Roberto Mura –. Sono la conseguenza di una scelta precisa: costruire un’organizzazione sempre più strutturata, nella quale i processi siano definiti, controllati e continuamente migliorati».

© Riproduzione riservata