Operaio morto all’ecocentro di Sassari, assolti i dirigenti di Ambiente Italia
Gianuario Derudas fu schiacciato dal suo muletto nell'ottobre del 2021. Enrico Besta e Stefano Moro erano imputati per omicidio colposo, «il fatto non sussiste»La vittima, Gianuario Derudas (Archivio)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Assolti perché il fatto non sussiste per la morte di Gianuario Derudas deceduto a Sassari, il 15 ottobre 2021, schiacciato dal muletto su cui stava lavorando nell'ecocentro comunale di via Ariosto. Questa la decisione del giudice Paolo Bulla, oggi in tribunale a Sassari, nel processo che vedeva imputati per omicidio colposo Enrico Besta e Stefano Moro, dirigenti di Ambiente Italia, la società che gestisce per il Comune il servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana.
Il magistrato aveva disposto una perizia, nei mesi scorsi, relativa a due punti critici, l'uso delle cinture e la pendenza su cui era stato guidato il mezzo. L'esame non aveva riscontrato irregolarità e, nell'udienza di settembre, il pm Paolo Piras aveva sollecitato un proscioglimento con formula dubitativa mentre l'avvocato della difesa, Massimo Pellicciotto aveva chiesto l'assoluzione piena.
