Su Angiu, l’archeologia diventa una risorsa per il turismo: Mandas guarda al 2027
A confermare il valore scientifico del sito sono anche le recenti scoperte emerse dagli scaviPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il turismo archeologico come occasione per raccontare la storia millenaria della Sardegna e creare nuove opportunità per i territori dell’interno. È questa la prospettiva che accompagna il percorso di valorizzazione di Su Angiu, il grande nuraghe quadrilobato di Mandas, al centro degli interventi in corso e di un progetto che punta a rendere il sito fruibile al pubblico entro la metà del 2027.
«Stiamo valorizzando un patrimonio storico e archeologico di immenso valore che tra pochi mesi potrà essere ammirato dal grande pubblico», sottolinea il sindaco Umberto Oppus. A confermare il valore scientifico del sito sono anche le recenti scoperte emerse dagli scavi. Tra le tracce della vita quotidiana di oltre tremila anni fa sono state individuate conchiglie di ostriche, cozze e arselle, testimonianza di un’alimentazione più varia di quanto si possa immaginare per le comunità nuragiche. Accanto ai resti dei molluschi, le evidenze archeologiche restituiscono infatti un quadro delle risorse alimentari che comprendevano anche animali allevati e selvatici, come suini, bovini e cervi.
Su Angiu racconta inoltre una storia che va oltre l’età nuragica, con testimonianze della frequentazione punica e romana. Una stratificazione che accresce l’interesse culturale del sito e ne rafforza le potenzialità turistiche. In questa direzione si inserisce “Treno e nuraghi”, il progetto promosso dalla Soprintendenza e dai Comuni di Mandas, Isili e Suelli, finanziato dal Ministero della Cultura con due milioni di euro. L’iniziativa mette in rete Su Angiu, Is Paras e Piscu, collegando archeologia, paesaggio e viaggio lungo la storica linea del Trenino Verde. L’obiettivo è costruire un itinerario integrato, capace di valorizzare il patrimonio nuragico e trasformarlo in un’opportunità di sviluppo sostenibile per tutto il territorio.
