Quasi quattrocento mila euro da qui al 2029 per mettere in sicurezza il ponte sul Flumini Uri. La somma, messa a disposizione dalla Regione, è stata inserita nell’ultima variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale di San Vito.  “È la voce più rilevante della manovra – ha detto l’assessore al Bilancio Alberto Fundoni – anche perché si tratta di un intervento cruciale per la pubblica incolumità”. Nel dettaglio i primi cinquantamila euro sono già a disposizione mentre altri trecentomila euro sono stati inseriti nel bilancio dei prossimi due anni (150mila per il 2027 e altri 150mila per il 2028). 

Fra le altre voci del bilancio spiccano cinquantaduemila euro (sempre fondi regionali) per il contrasto allo spopolamento e diecimila euro (fondo comunali) per l’acquisizione dell’edificio dell’ex Mulino. Nel complesso si tratta di una manovra “che dimostra la capacità di intercettare fondi regionali e statali e di ridistribuire le risorse sui settori nevralgici quali sicurezza, sociale, e decoro urbano”.

La minoranza si è astenuta. “Un voto – ha detto il capogruppo Alberto Cuccu – che vuol esprimere un atteggiamento collaborativo”. Tuttavia “invitiamo l’Aula – ha aggiunto - a lavorare per restituire a San Vito una maggiore autonomia di programmazione. Le scelte sul futuro non possono essere dettate solo da opportunità straordinarie”.

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