Randagismo a Pula, il Comune: «Spesi 360 mila euro in quattro anni»
L’amministrazione replica alle accuse di inerzia: «Ecco i numeri»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tremila e 600 euro di contributi regionali contro il randagismo e 360 mila euro di risorse comunali spesi tra il 2022 e il 2025. Sono i numeri con cui l'amministrazione di Pula, guidata dal sindaco Walter Cabasino, risponde alle critiche circolate sui social sulla gestione del benessere animale e degli interventi a tutela degli animali sul territorio.
Il primo cittadino respinge le accuse di inerzia e insensibilità, rivendicando l'impegno economico del Comune. «Accettiamo ogni forma di dialogo, ma essere accusati di insensibilità è ingiusto e smentito dai fatti», dichiara Cabasino, sottolineando che le risorse stanziate dall'ente sono state nettamente superiori ai finanziamenti regionali ricevuti.
Tra gli interventi avviati figura il censimento delle colonie feline, effettuato dalla Polizia locale nel 2024, seguito nel 2025 da una campagna di sterilizzazione realizzata con la collaborazione del Servizio veterinario della Asl e dei volontari. Il Comune ha contribuito mettendo a disposizione locali, supporto amministrativo e farmaci.
Per il 2026 l'amministrazione punta a un programma pluriennale di sterilizzazione, da finanziare anche con risorse comunali. Cabasino riferisce di aver incontrato il direttore generale della Asl per proporre un protocollo di collaborazione, che si attende di formalizzare. Accanto alle sterilizzazioni, il piano comprende iniziative di microchippatura e attività di informazione per prevenire l'abbandono degli animali.
A intervenire è anche la vicesindaca Elisabetta Loi, che chiarisce la vicenda del progetto per un canile comunale. La richiesta di finanziamento presentata in passato, spiega, non fu accolta dalla Regione perché il territorio non soddisfaceva i requisiti previsti per l'investimento. Loi richiama inoltre il ruolo della Compagnia dei Barracelli nel recupero della fauna selvatica ferita.
La vicesindaca affronta anche il tema dei tempi di risposta alle segnalazioni. «Il nostro organico conta appena sette agenti», spiega, ricordando che la Polizia locale deve garantire turni, festivi e, durante l'estate, anche il servizio notturno. Con una sola pattuglia talvolta impegnata in interventi distanti tra loro, possono verificarsi attese nei soccorsi agli animali in difficoltà. «Non è disinteresse, ma un limite logistico e strutturale», precisa.
Infine, l'amministrazione prende posizione sui toni utilizzati nelle discussioni online. Il Comune ribadisce la disponibilità al confronto e alle critiche costruttive, ma condanna insulti e commenti aggressivi, invitando anche i gestori delle pagine social a moderare i contenuti. L'obiettivo dichiarato è mantenere aperto il dialogo con i cittadini, distinguendo le segnalazioni utili dalle polemiche personali.
