Sono ripartiti a pieno regime (almeno per ora) i lavori per l’Asse della Cultura, l’importante progetto di riqualificazione urbana e sociale promosso dal Comune di Quartucciu. I lavori sono quindi ripresi dopo i forti rallentamenti estivi.

L'intervento da 4 milioni di euro (fondi Pnrr), inserito all’interno del Piano urbano integrato della Città metropolitana di Cagliari, si snoda principalmente lungo due storiche direttrici viarie a ridosso del centro storico: via Don Minzoni e via Rosselli. L'obiettivo, secondo l’amministrazione comunale, è migliorare la qualità di vita dei cittadini e collegare Quartucciu ai comuni di Quartu Sant'Elena e Selargius.

Attualmente gli addetti ai lavori sono impegnati nel rifacimento dei marciapiedi di via Don Minzoni e via Rosselli, che saranno uguali a quelli di via della Pace, nei pressi del cimitero. Quindi, con pavimentazione drenante (in materiale levocel) e percorsi tattili centrali per i non vedenti. In via Don Minzoni sono a buon punto con la posa del marciapiede, che in alcuni punti è quasi terminato; in via Rosselli, invece, stanno mettendo il cemento per poi proseguire come via Don Minzoni. Il tratto di via Rosselli attualmente interessato dai lavori in corso, per la precisione, è quello che va dal semaforo all’incrocio con via delle Serre, fino al parco Sergio Atzeni.

Il rifacimento dei percorsi pedonali andrà di pari passo con l’inserimento di elementi di arredo urbano, creazione di nuove aree alberate e spazi verdi, nuovi impianti di illuminazione e piste ciclabili. In ultimo, verrà fatta una rotonda in via Pertini. «Sul lungo periodo, il progetto mira a creare una continuità ideale e strategica con Quartu e Selargius», dice l’assessore ai Lavori pubblici Walter Caredda. Nei mesi scorsi, residenti e commercianti della zona, ma anche l’opposizione, si sono lamentati per la riduzione dei parcheggi lungo le vie interessate dai cantieri e per i ritardi. 

«Col sindaco Pietro Pisu, stiamo seguendo da vicino lo stato dei lavori», assicura Caredda. I ritardi, dice, sono stati dovuti all'ordinanza regionale estiva di sospensione dei lavori a mezzogiorno e al materiale che non arrivava. Poi c’è un altro problema: «I pali della linea elettrica filoviaria del Ctm sono in mezzo ai marciapiedi oggetto dei lavori», spiega Caredda, «stiamo sollecitando di continuo il Ctm perché li sposti. Ma il cantiere va avanti, le rifiniture poi verranno fatte quando i pali saranno spostati». Caredda non dà tempistiche di fine lavori ma dice che la ditta farà di tutto per finire nel minor tempo possibile.

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