Oltre 100mila euro, tre anni di attività e un obiettivo: ridurre il randagismo e tutelare la salute degli animali. Il Comune rilancia con una nuova campagna di sterilizzazione per cani e gatti, nell'ambito del progetto "Zampe Quartesi contro il randagismo". La convenzione è stata firmata nei giorni scorsi.

Ad aggiudicarsi il contributo, a seguito della manifestazione di interesse pubblicata dall'amministrazione, è la coop sociale Bau-Club, con il progetto "Zampe Quartesi – Una comunità che si prende cura". Il costo complessivo per il triennio 2026-2029 è di 112mila euro: 10mila euro stanziati dal Comune per il 2026, rinnovabili per ulteriori 80mila negli anni successivi. L'avvio è già previsto per questi ultimi mesi del 2026.

Una pianificazione importante, che si inserisce nel solco dell'attenzione che l'Amministrazione Milia riserva da anni al benessere animale, tra microchippature, incentivi alle adozioni, aree cani in città e in spiaggia e sostegno alle associazioni. Un impegno che sta dando risultati: le presenze nel canile convenzionato Shardana Srl, che si è appena aggiudicata il nuovo appalto triennale, sono scese in meno di un anno da 431 a 368, con un calo del 15%.

La nuova campagna, che in passato ha visto il contributo fattivo di Effetto Palla è rivolta a cani e gatti di proprietà, ai cani presenti in contesti rurali e pastorali, compresi gli ovili, e ai gatti di nuclei o colonie feline non riconosciute. Potranno fare domanda i proprietari e detentori residenti a Quartu, i volontari o i referenti di colonie e ovili, secondo criteri e modalità disponibili sul sito istituzionale del Comune. L'attività sarà coordinata dal Settore Ambiente con il Nucleo di vigilanza ambientale della Polizia locale, i Servizi sociali, le Guardie zoofile e i volontari.

Non solo sterilizzazioni. Il progetto prevede anche gestione delle emergenze, stalli temporanei, microchip-day, promozione delle adozioni, sensibilizzazione sul possesso responsabile, l'apertura dello Sportello Zampe Quartesi e la costruzione della mappa Zampe Quartesi per conoscere meglio le criticità del territorio. Particolare attenzione per i proprietari in disagio sociale che, in caso di ricoveri temporanei, avranno diritto allo stallo dei "pelosetti", prevenendo abbandoni e nuovi ingressi in canile.

«Il lavoro congiunto porta sempre risultati positivi», spiega l'assessora all'Ambiente Romina Mura. «Puntare sulla collaborazione tra Comune, servizi competenti, operatori e cittadini significa costruire una rete territoriale capace di prevenire il randagismo e contestualmente migliorare il benessere degli animali».

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