L’Alberghiero Gramsci di Monserrato chiude per topi. L’ordinanza è stata firmata in serata dal sindaco Tomaso Locci che lamenta di non essere stato informato prima della presenza di «infestanti», come li definisce, all’interno dell’edificio. Il provvedimento sarà in vigore fino al prossimo 21 ottobre: intanto saranno al lavoro gli specialisti della Proservice, che cercheranno di debellare i ratti. 

«L'istituto Gramsci è di proprietà della Città Metropolitana, e fino al 15 ottobre si riteneva che la competenza in materia igienico-sanitaria gravasse su quell'ente. Per questo motivo nessun atto ufficiale era pervenuto al sottoscritto prima di tale data», spiega Locci. 

Già il giorno prima, «avvertendo la gravità della situazione che si stava creando e volendo assicurare un concreto aiuto agli studenti e alla scuola, mi sono recato personalmente dalla dirigente scolastica. In quella sede ho suggerito di inviare una richiesta esplicita di chiusura a entrambi i sindaci, quello di Monserrato e quello di Cagliari, in modo da poter procedere con le verifiche di competenza. Il 15 ottobre quella richiesta ufficiale è arrivata, insieme a tutti gli atti relativi alla situazione».

La natura emergenziale della situazione «ha  reso necessario l'intervento del sindaco. Nel momento in cui ho avuto piena conoscenza degli atti e della legittimità giuridica del provvedimento, ho disposto la chiusura senza indugio. La salute degli studenti e del personale scolastico è prioritaria. Non appena accertata la competenza e ricevuti gli atti, non ho perso un minuto per garantire sicurezza e salute degli studenti e del personale scolastico».

(Unioneonline/E.Fr.)

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