L’Unione dei Comuni del Parteolla e del Basso Campidano parteciperà alle attività inserite nel progetto della Regione per l’attivazione degli sportelli linguistici a Dolianova, Serdiana, Soleminis, Donori, Barrali e Settimo San Pietro. Il consiglio di amministrazione dell’Unione dei Comuni ha dato il via libera alla convenzione con l’Assessorato regionale alla Cultura per l’utilizzo delle risorse previste dalla legge 22 del 2018 per la tutela delle lingue minoritarie. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 183.592 euro per il triennio 2026-2028. Il programma Tulis ha come obiettivo la valorizzazione delle lingue parlate in Sardegna (sardo e catalano di Alghero) e delle varietà alloglotte (gallurese, sassarese e tabarchino). Quattro le linee di intervento del programma: oltre all’attivazione di sportelli linguistici gestiti da operatori qualificati, le risorse possono essere impegnate anche per la formazione linguistica dei cittadini e del personale dei comuni, per attività culturali di promozione linguistica e per la toponomastica (segnaletica bilingue e adozione di toponimi conformi alla tradizione in aggiunta ai nomi dei luoghi ufficiali).

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