Quartu - e Cagliari - piangono la scomparsa di Sandro Masella, per gli amici Sandrino. Aveva poco più di sessant’anni, calciatore col ruolo di attaccante nell’ala destra, è stato uno dei simboli del Quartu 2000 tra fine anni Ottanta e primi Novanta.

A ricordarlo due voci storiche del calcio quartese. Gabriele Marini, suo compagno di squadra ai tempi nel Quartu 2000, lo ricorda commosso: «Sandro era una persona splendida, sempre di buon umore, generoso in campo e fuori. Era un trascinatore vero, insieme abbiamo scalato le categorie. Erano gli anni delle trasferte infinite in Ogliastra, tre ore di viaggio per arrivare ai campi, e lui che ci intratteneva all'andata e al ritorno».

Masella a sinistra in una foto d'archivio

Commovente anche il ricordo di Cristian Gitani, presidente del Quartu 2000 per dieci anni, che lo ha conosciuto prima da avversario, poi come amico nei tanti tornei di calcetto: «Era simpaticissimo. Ad ogni allenamento aveva la battuta pronta, sempre allegro, era lo spogliatoio».

Originario di Cagliari ma conosciutissimo a Quartu dove vivono i fratelli, negli ultimi anni Masella allenava alcune squadre di giovanissimi a Cagliari. Due anni fa aveva perso la moglie, morta di tumore. Poi la malattia aveva colpito anche lui, e questo pomeriggio la brutta notizia. «Perdiamo un uomo di sport, una persona conosciuta e stimata da tutti», il cordoglio del sindaco Graziano Milia.

Parole condivise dall’assessora allo Sport Marcella Marini, cresciuta nelle trasferte della squadra col padre Adriano dirigente: «Di lui ricordo il sorriso rassicurante, la battuta sempre pronta. Ci mancherà».

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