A Torregrande volontari in campo per ripulire la foce del Tirso
Promossa dalla Provincia insieme a Plastic Free e ai Comuni di Oristano e Cabras, la giornata di mobilitazione punta a educare alla tutela del marePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La foce del Tirso e il litorale di Torregrande al centro di una giornata di mobilitazione ambientale. Sabato 24 ottobre torna protagonista la cura del territorio con a.M.A.R.E., l’iniziativa promossa dalla Provincia di Oristano per raccogliere i rifiuti e sensibilizzare cittadini e volontari sulla tutela dell’ambiente marino. Il ritrovo è fissato alle 9.30 al primo pontile di Torregrande.
Il nome dell’iniziativa racchiude il suo obiettivo: Ascolta il mare, Agisci, Raccogli, Educa. A promuoverla è la Provincia di Oristano, attraverso l’Hub provinciale per lo sviluppo sostenibile e il Settore Ambiente e Attività produttive, nell’ambito della Legge Salvamare del Ministero dell’Ambiente, con il sostegno dell’Autorità di Bacino della Regione Sardegna. Collaborano i Comuni di Oristano e Cabras, Cittadinanzattiva Oristano e Plastic Free. Per partecipare è necessario iscriversi attraverso il sito di Plastic Free.
«La salvaguardia dell’ambiente è una priorità strategica per la nostra amministrazione: fare rete con i Comuni, le associazioni e i cittadini è la chiave per costruire una reale consapevolezza ecologica e valorizzare le straordinarie risorse naturali della nostra provincia», sottolinea il presidente della Provincia, Paolo Pireddu.
L’iniziativa vuole andare oltre la raccolta dei rifiuti. «Con a.M.A.R.E. vogliamo trasformare la sensibilità verso questi temi in un gesto concreto, che parte dalla raccolta dei rifiuti ma punta anche a educare e a lasciare un segno duraturo», spiega il consigliere provinciale con delega all’Ambiente Andrea Grussu.
Un impegno condiviso anche dal Comune di Oristano. «La salvaguardia dell’ambiente richiede continuità, responsabilità condivisa e il coinvolgimento attivo della comunità», osserva l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda.
