Notti all’addiaccio per i migranti all’Isola Bianca: nel porto di Olbia sale la tensione
La stazione marittima usata come riparo con l’arrivo del maltempo, ma la notte chiude: ieri è stato necessario liberarla. Mentre continuano gli arrivi dal Cas di Monastir: l’Authority attende un intervento risolutivo delle PrefetturePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da giorni dormono all’aperto all’Isola Bianca e tentano di salire, respinti, sui traghetti in partenza dal porto di Olbia. Ma da ieri sera per un centinaio di persone, arrivate nella città gallurese dal Cas di Monastir, c’è il problema di trovare un posto al riparo da pioggia e freddo.
I migranti sono entrati dentro la Stazione marittima per trascorrere la notte, ma l’edificio – che resta disponibile con la luce del sole – viene sempre chiuso in serata. La Stazione marittima è stata sgomberata dal personale della Polizia di Stato che ormai presidia 24 ore su 24 l’Isola Bianca, in collaborazione con il personale della security dell’Autorità portuale.
La tensione nel porto di Olbia sta salendo. Gli arrivi sono quotidiani, mentre la partenze sui traghetti diretti a Civitavecchia e Livorno sono limitati alle persone che dispongono di documenti di identità. Con il maltempo tutto si complica: sino a ieri le temperature quasi estive hanno consentito la permanenza dei migranti all’esterno della Stazione marittima durante la notte.
Il sindacato del personale della Polizia di Stato anche oggi insiste per un intervento del ministero dell’Interno. Il segretario provinciale, Massimiliano Pala dice: «A questo punto è necessario organizzare dei voli per trasferire queste persone. Non è possibile pensare a un rinvio delle decisioni sulla difficile situazione del Porto di Olbia». Anche stamattina i migranti, quasi tutti di nazionalità algerina, hanno chiesto di poter raggiungere la Penisola.
Dall’autorità portuale fanno sapere che per ora la situazione è sotto controllo e che lo sgombero della notte si è reso necessario per via della chiusura dello spazio della stazione marittima. In questa situazione di stallo l’Authority attende un intervento risolutivo della Prefettura.
