Gallura capitale del vino, con numeri che confermano il successo di Benvenuto Vermentino. È positivo il bilancio della dodicesima edizione della manifestazione tracciato dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna, che attraverso l’Azienda Speciale Promocamera ha promosso, organizzato e finanziato l’evento in collaborazione con il Comune di Olbia, il Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG e le associazioni di categoria. La sei giorni ha trasformato il centro di Olbia in un palcoscenico dedicato al vitigno simbolo del territorio, mettendo insieme enogastronomia, turismo e promozione economica. Sono state 90 le cantine partecipanti, con 108 etichette presentate e oltre 1.000 bottiglie stappate. Di queste, circa 600 erano di Vermentino di Gallura DOCG, 300 di Vermentino di Sardegna DOC e 150 provenienti da Liguria e Toscana. La manifestazione ha richiamato numerosi appassionati, con una significativa presenza di visitatori stranieri, confermando le potenzialità dell’iniziativa anche sul fronte della promozione turistica e della destagionalizzazione. Le degustazioni guidate dai sommelier AIS hanno coinvolto oltre 450 partecipanti, mentre i tre Wine Talk dedicati agli approfondimenti sul settore hanno registrato più di 350 presenze tra gli operatori. Positivi anche i riscontri delle iniziative collaterali: dalla Shopping & Wine Experience, che ha coinvolto le attività commerciali cittadine, alla Mostra dell’Artigianato ospitata al Museo archeologico, con le produzioni di numerose maestranze sarde. A completare il programma, eventi e spettacoli che hanno contribuito ad animare il centro urbano. Soddisfazione è stata espressa dalla presidente di Promocamera, Maria Amelia Lai, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, imprese e associazioni. «Benvenuto Vermentino è ormai un modello di governance territoriale maturo, in grado di fare rete tra imprese, istituzioni e mondo delle associazioni», ha dichiarato, evidenziando l’obiettivo di valorizzare l’intera filiera produttiva ed enogastronomica del Nord Sardegna e rafforzarne la presenza sui mercati internazionali. Archiviata la dodicesima edizione, lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento, con l’obiettivo di consolidare la rete territoriale e promuovere le eccellenze vitivinicole e produttive della Sardegna.

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