“Orme”: un cortometraggio chiude la residenza artistica di Tersicorea a Carloforte
«Che cosa vorremmo lasciare alla popolazione del futuro?».
Partendo da questa domanda, un gruppo di artisti ha elaborato un progetto teatrale e filmico con il quale si è conclusa la residenza artistica “Orme”, dall’11 al 25 settembre scorsi, a Carloforte. Quindici giorni di ricerca, incontri e creazione che hanno trasformato l’Isola di San Pietro in un laboratorio a cielo aperto dove danza, musica e cinema si sono intrecciati con il paesaggio e con la memoria della comunità.
Il programma era inserito nell’ambito di “Rizomi”, progetto dell’associazione Tersicorea diretto da Simonetta Pusceddu. Il risultato finale è un cortometraggio ideato da Santo Pablo Krappmann e Giorgia Gasparetto, in collaborazione con il videomaker carlofortino Francesco Rosso. La prima bozza del film, presentata nello spazio La Bottega, ha restituito alla comunità il lavoro sviluppato durante la residenza. A guidare questo cammino drammaturgico è stata Emita Frigato (premiata con l’European Film Award 2023 per il film “La Chimera” di Alice Rohrwacher).
«Il cortometraggio – dice Santo Pablo Krappmann – parla dello stallo di una generazione, dell’incapacità di sapere dove realmente ci porta il futuro».
