"Fino a Leggermi Matto", via al festival di letteratura musicale
Quattro giorni di incontri, libri, musica, conversazioni e spettacoliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si apre il sipario su "Fino a Leggermi Matto 2026", il festival di letteratura musicale ideato e curato dalla cooperativa le Ragazze Terribili. Settima edizione, stessa formula di festival diffuso. Palcoscenici d’eccezione saranno il cinema multisala Cityplex (Viale Umberto, 18), l'edificio storico dell'Ex-Ma.Ter (Via Zanfarino, 62) e, nel cuore del centro storico, Piazza Santa Caterina e il Centro Giovani.
Tra i protagonisti più attesi del cartellone 2026, Vasco Brondi, cantautore e scrittore capace come pochi di tradurre in poesia la contemporaneità, che presenta Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte. E poi le visioni critiche e giornalistiche di Piergiorgio Pardo con il suo Matrilineare, in dialogo con la cantautrice e produttrice BLUEM, e il grande ritorno del musicteller Federico Sacchi, già apprezzatissimo ospite del festival nella quarta edizione, che celebra Paolo Conte con lo spettacolo Sono venuto a suonare.
E ancora le incursioni ironiche e taglienti della scrittrice e podcaster Tea Hačić-Vlahović con il suo Give me danger e la presentazione di Yallajò opera prima di Natali Shaheen, calciatrice palestinese, e Paola Pilisio: storie di piatti e di donne, storie di tavole imbandite in mezzo alla guerra, sempre aperte, nonostante tutto.
Ci saranno ancora tantissimi ospiti, vecchie conoscenze del festival, come l’istrionico Trifone Gargano (alla sua terza presenza), e new entry come Cristina Giuntini, Flavio Soriga, Simone Azzu, Eugenio Giannetta e Federica Pezzoni.
E il grande live di Wasleh, il progetto del trio internazionale con base a Roma formato da Afif (chitarrista e producer elettronico tunisino), Jalal (oudista, chitarrista e cantante palestinese), e Mikel (percussionista e batterista siriano), con il loro sound ritmico, ipnotico e contemporaneo che intreccia oud, darbuka, voce e tradizione musicale araba e mediterranea con synth, elettronica e chitarre.
