Sono le premiazioni a segnare le battute finali della diciottesima edizione del Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio “D. H. Lawrence”. Il primo riconoscimento è andato a Gianni Anedda, insignito del premio “Mandarese dell’Anno 2026”, per il lavoro con cui ha riprodotto in scala la chiesa di San Giovanni, la prima parrocchiale di Mandas. Questa la motivazione: «L'iniziativa sottolinea come la passione, la pazienza e il talento di un cittadino possano contribuire a far rivivere la storia e l’arte del proprio paese». A seguire, il Festival ha ospitato la consegna del Premio Speciale Lawrence al regista Gianfranco Cabiddu, un riconoscimento particolarmente legato alla storia e alla memoria cinematografica di Mandas. Proprio nella stazione ferroviaria del paese, infatti, Cabiddu girò nel 1988 alcune delle scene più suggestive di Disamistade.

Ieri si è invece tenuta la consegna del Premio Lawrence 2026 per il Giornalismo a Roberto Giacobbo, che ha dialogato con Fausto Orrù davanti al pubblico delle grandi occasioni. Nel corso della serata è stato inoltre proiettato "Mandas - La terra delle origini", documentario andato in onda su Rete4 all'interno del programma Freedom. Ogg, domenica 4 ottobre, è l’ultimo giorno del Festival che però avrà un’appendice anche nelle prossime settimane: resta infatti da definire la data della consegna del Premio Lawrence 2026 per la Letteratura a Marcello Fois, finalista al Premio Campiello. 

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