Cronaca » Cagliari

Lotta alla contraffazione, in campo la Finanza di Cagliari

Sabato 01 Settembre alle 09:50 - ultimo aggiornamento alle 13:20


Il materiale sequestrato

Giro di vite della Guardia di finanza del Comando provinciale di Cagliari alla contraffazione e all'abusivismo commerciale.

Nelle ultime ore sono state portate a termine diverse operazioni, che hanno condotto al sequestro di vario materiale.

A Pula, nella zona di Tuerredda, i militari hanno individuato due straniere (una argentina e una spagnola) che vendevano abiti e parei sulla spiaggia. Sono risultate sprovviste di Partita Iva e dell'autorizzazione al commercio in aree demaniali.

Per loro, oltre al sequestro dei capi, è scattata anche una sanzione amministrativa di 1.032 euro.

Inoltre le Fiamme gialle hanno scoperto tre extracomunitari che effettuavano commercio ambulante: seppur titolari di Partita iva, non avevano l'autorizzazione alla vendita sui litorali.

A Chia, comune di Domus de Maria, sono stati sequestrati 52 accessori tra cappellini, zaini, cinture e borselli a un cittadino extracomunitario privo di licenza.

Altre attività di perlustrazione hanno permesso di recuperare, abbandonati tra i cespugli, diversi borsellini con marchi contraffatti di note griffe internazionali.

Infine, a Cagliari, durante un posto di controllo i Baschi verdi hanno ritrovato su un'auto 52 tiralampo contraffatte; la perquisizione effettuata a casa del guidatore, un extracomunitario di 33 anni, hanno consentito di sequestrare altri 86 articoli tra borse, calzature, portafogli e occhiali con falsi marchi di Prada, Gucci, Armani, LiuJo e Trussardi. Oltre a 179 cd musicali privi del marchio Siae.

L'uomo è stato denunciato.

(Unioneonline/s.s.)

 
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1 commenti

  • Panis01 01/09/2018 12:04:00

    Un altra usanza che ci contraddistingue come Nazione. Gli troviamo dappertutto: ai semafori, ai parcheggi, all'uscita dei supermercati, nell'atrio delle stazioni, sulle spiagge e la sera nelle piazzette e vicoli più nascosti a spacciare. Di sicuro ho dimenticato qualcosa, ma non la consapevolezza che in questo Paese ci sia terreno fertile per attirare il malaffare. È opinione diffusa che sia meglio così piuttosto che tenerli a delinquere senza controllo. Se fosse così però non è confortante!!!