Cronaca » Brasile

Brasile, i giudici dicono "no" alla candidatura di Lula alle presidenziali

Sabato 01 Settembre alle 08:11 - ultimo aggiornamento alle 14:01


Elezioni presidenziali vietate per Luiz Inacio Lula da Silva: è questa la decisione del Tribunale supremo elettorale del Brasile, che ha repinto la candidatura dell'ex presidente e accolto invece le impugnazioni motivate dalla condanna penale.

Lula, in carcere per le accuse di corruzione e riciclaggio e con una pena di 12 anni di reclusione, non potrà quindi correre alle consultazioni in programma a ottobre: era stato lui il principale candidato indicato dal Partito dei lavoratori.

Gli avvocati di Lula hanno già annunciato il ricorso alla Corte suprema, mentre il partito ha emanato una nota in cui spiega che continuerà a "lottare per la candidatura" dell'ex presidente.

Dai più recenti sondaggi, otterrebbe un consenso del 40 per cento, un vantaggio molto ampio rispetto agli altri schieramenti in campo.

(Unioneonline/s.s.)

 
sostenitori di lula
Brasile, registrata la candidatura di Lula alle presidenziali: deciderà il Tribunale

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2 commenti

  • wing1250 01/09/2018 13:35:42

    dispiace per i comunisti, ma a quanto pare lula deve pagare qualcosina per i suoi delitti.
  • Panis01 01/09/2018 09:47:11

    Finalmente una buona notizia, che a dire il vero sarebbe la seconda dopo il suo arresto, per questo presunto amico del popolo che predica bene ma razzola male. Se i popolani lo vogliono al potere immagino che la moralità più diffusa sia di scarso pregio. Ma questo scarto dell'umanità non è quello che concesse asilo politico ad un certo Cesare Battisti? Noto come benefattore degli anni di piombo e condannato all'ergastolo in contumacia. Povero Brasile, è proprio messo "bene"!!!