Cronaca » Provincia di Pisa

Nonnismo, non suicidio: caso Scieri, dopo 19 anni un arresto per omicidio

Giovedì 02 Agosto alle 08:46 - ultimo aggiornamento alle 13:05


Emanuele Scieri (foto Ansa)

Svolta nelle indagini sulla morte, avvenuta il 16 agosto del 1999 nella Caserma Paracadutisti "Gamerra" di Pisa, del militare siciliano Emanuele Scieri.

A 19 anni di distanza gli inquirenti hanno arrestato un ex commilitone del giovane, finito ai domiciliari con l'accusa di concorso in omicidio.

Atre tre persone risultano indagate.

La convinzione degli inquirenti è che non sia stato un caso di suicidio, ma un episodio di "nonnismo".

Scieri era stato trovato senza vita nella base militare, precipitato nel vuoto dopo essersi arrampicato sulla scaletta di una torretta di addestramento.

All'inizio passò, con innumerevoli dubbi, la tesi del gesto volontario.

Ma i sospetti portarono subito a ipotizzare che dietro alla fine del giovane ci fosse altro.

Sospetti che si sono fatti sempre più insistenti, fino allo scorso anno, quando l'inchiesta della procura di Pisa ha effetivamente accertato che il 26enne non si è tolto la vita.

A dimostrazione, le "strane" ferite riscontrate sul suo corpo, sul dorso del piede sinistro e un'altra sul polpaccio.

Nei giorni precedenti al fattaccio, inoltre, Scieri era stato effettivamente vittima delle prepotenze di alcuni commilitoni, quattro dei quali erano finiti nei guai.

Poi l'improvvisa, macabra scoperta del corpo senza vita del giovane ai piedi della torretta.

"Fumo una sigaretta, faccio una telefonata e poi vi raggiungo", aveva detto ai colleghi Scieri la sera del 16 agosto.

Ma al contrappello delle 23.45 però non si era più presentato.

Alla luce degli ultimi sviluppi, gli investigatori ritengono che il 26enne fosse salito su quella scaletta non per uccidersi, bensì per trovare scampo alle angherie dei commilitoni.

Poi la caduta fatale e 19 anni di ombre, che ora, forse, sono pronte per diradarsi.

(Unioneonline/M-l.f.)

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9 commenti

  • antipolitico 02/08/2018 18:59:25

    Solo in Italia la giustizia funziona così. ci sono voluti quasi vent'anni per scoprire che c'erano dei miserabili farabutti dietro quella morte. Ma chi erano gli investigatori? Bisognerebbe capire chi erano quei bravi investigatori di allora..... ma per carità!!
  • user237832 02/08/2018 17:56:21

    Vergogna coprire i colpevoli per 19 anni è un atto gravissimo
  • alecarlo 02/08/2018 17:26:39

    Se cosi' fosse certamente il nonnismo è peggiorato ed è da condannare. Anch'io ho fatto il servizio militare proprio in quella caserma nel 1967 ma il bullismo non era così atroce; si c'era molta esaltazione perchè certi si sentivano superuomini ma le vessazioni non andavano piu in la di fare una branda o di fare giri di caserma di corsa dopo i pasti. Una cosa è certa , bisognava convivere con tutto quello che non andava e fare buon viso a cattiva sorte e come si diceva : E' Naia!! poi gira.
  • Jhink 02/08/2018 14:54:07

    Il bullismo è l'erede del nonnismo purtroppo
  • user234904 02/08/2018 14:46:08

    Sarebbero da indagare i vertici militari della caserma, loro sapevano e sanno, ho fatto il militare e ciò che succedeva si sapeva, i commilitoni devono essere processati tutti, senza attenuanti, e mandati in galera, 19 anni di omertà è troppo , che siano messi tutti in galera chi a taciuto, chi ha taciuto diventa complice
  • tamburello 02/08/2018 14:39:18

    È un muro di gomma...... Tutt'ora...fidatevi
  • sardotoni 02/08/2018 14:00:50

    Semmai lo ha ucciso la naia e non i nonni... O si è rifiutato di fare la branda al nonno ? E di conseguenza lo ha ucciso ?!?!
  • raffyraf 02/08/2018 13:11:21

    Non é possibile che ci sia voluto tutto questo tempo!!! Chissà se la mamma, povera, è ancora in vita
  • Chiara_71 02/08/2018 11:41:36

    Mi ricordo la battaglia della mamma che era sicura che il figlio non si fosse ucciso, anche in base a degli elementi oggettivi. Aveva ragione. Aggiungo che x me il nonnismo e’ semplicemente una diversa forma di bullismo