Cronaca » Provincia di Forli'-Cesena

Licenziata per un post su Facebook, la Cassazione: "È legittimo"

Giovedì 31 Maggio alle 10:10


"Mi sono rotta di questo posto di m...". È la mattina del 9 maggio 2012, una 43enne - invalida civile al 67% - residente a Forlì pubblica un post su Facebook per lamentarsi della continua modifica degli incarichi che le vengono assegnati dall'azienda in cui lavora.

Quel post - poi rimosso inutilmente - le costerà il licenziamento. Tra i tanti che lo vedono infatti c'è anche il titolare dell'impresa, che si rivolge ai suoi avvocati e decide di licenziarla.

In maniera legittima, ha deciso ora la Cassazione, stabilendo che quel post è "diffamatorio" e che quello della donna è un licenziamento "per giusta causa".

"I social - spiegano i magistrati - sono uno spazio pubblico in cui i contenuti diffamatori possono trovare un vasto eco". E il post avrebbe fatto venir meno "il vincolo fuduciario che deve esistere tra azienda e dipendente".

La donna, a cui avevano già dato torto il tribunale di Forlì e la Corte d'Appello di Bologna, non verrà né risarcita né integrata.

(Unioneonline/L)

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7 commenti

  • giontravolt 01/06/2018 09:22:49

    Fatto benissimo. Basta con questa mania di usare i social per insultare tutto e tutti. Che se lo tenesse per se e i suoi pochi amici quel commento. La prossima volta ci penserà due volte prima di scrivere la solita frasetta ad effetto su FB. E stessa severità ci vorrebbe per chi insulta e minaccia senza ritegno, sempre su questi benedetti social..
  • puff1 31/05/2018 23:05:09

    Se uno non sta più bene nel posto di lavoro mica è obbligato a starci....io ogni volta che non stavo più bene ho cambiato....
  • puff1 31/05/2018 23:02:44

    Il titolare è il proprietario. Se solo la gente passasse meno tempo sui social..... L'ha voluto condividere col mondo....ecco il risultato....
  • spillen 31/05/2018 21:14:54

    I social sono una grande cosa ma ci dobbiamo mettere in testa che non possiamo scrivere tutto. C'è un limite e la nostra libertà, anche nei social, finisce dove inizia quella di un altro.
  • cesarin 31/05/2018 20:43:09

    E se a pubblicare un post non è l'autore della pagina ma un hacker che si è intrufolato nella pagina dell'autore ? Il fatto che sia stato rimosso lascia intendere che non era sua intenzione pubblicare qualcosa di offensivo . Credo che un annuncio su facebook dica e non dica e si dia troppo peso a queste cose .
  • trabant 31/05/2018 11:36:56

    È legittimo si! Mi pare giusto
  • mirascri 31/05/2018 11:11:53

    Il titolare comunque se è solamente un direttore e non il proprietario dell'azienda è stato proprio miserabile e farle una cosa del genere anziché darle una strigliata! Mah