Si chiude con diversi piazzamenti di rilievo nel corso del Campionato del Mondo ICF, a Sabaudia, la stagione dell’Istedda – Canottieri Ichnusa. Nell’appuntamento in terra laziale, il più partecipato di sempre, erano presenti tutti i migliori, provenienti da ogni angolo del mondo (937 atleti per 5 giorni di gare). In acqua sono stati 6 gli atleti del sodalizio cagliaritano a difendere la maglia dell’Italia nelle categorie Master.

Exploit. Nella “Distance” (12 chilometri e 150 atleti al via), categoria 50+, alcuni dei risultati più significativi del mondiale “Istedda – Canottieri Ichnusa”: Reza Nasiri è settimo, ottavo è Fabrizio Gasbarro, mentre Francesco Usai termina al 66simo posto. «Il vento forte e teso e l'acqua agitata dal passaggio di un numero elevatissimo di atleti creano condizioni tutt'altro che semplici – commenta Francesco Usai, atleta e “anima” di Istedda - La gestione delle scie, il traffico in acqua e la capacità di trovare il momento giusto per cambiare ritmo diventano determinanti. Alla partenza Nasiri e Gasbarro fanno subito la differenza, dimostrando di avere passo e condizione. Nei primi passaggi più congestionati, però, perdono la scia dei primissimi, pagando il traffico e le difficoltà nel mantenere la posizione. Resta comunque una prova di grande valore, con entrambi capaci di chiudere nella top 10 mondiale della propria categoria». Tra le donne, nella “Inflatable”, categoria 40+, arriva il nono posto di Cruciani. «Lorenza – commenta Usai - conquista un ottimo nono posto nella classifica femminile, risultato particolarmente significativo considerando il percorso di recupero dopo l'infortunio stagionale».

Le altre gare. Nella “Sprint”, sui 100 metri, categoria 50+, su 126 atleti iscritti, 16simo posto (finale B) per Gasbarro, 17simo (finale C) per Nasiri e 61simo (caduto agli ottavi) per Usai. Tra le Donne 40+ (52 atlete al via), 13sima Lorenza Cruciani (finale B) e 30simo per Barbara Spano. Nella “Technical” (900 metri con boe), nella Uomini 50+ (su 150 partecipanti), 11simo posto per Gasbarro, 13simo Nasiri (entrambi in finale B) e 47simo per Usai. Nella Donne 40+ (presenti 53 atlete) arrivano un 34simo posto per Lorenza Cruciani. Nella “Inflatable” di 4 chilometri, su 84 atleti iscritti (49 arrivano al traguardo), chiude 13simo Nasiri e a ruota Gasbarro (14simo); 46simo Lello Faggetta.

Un mondiale da cui ripartire. «Nel complesso – prosegue Usai - è stato un ottimo mondiale, ricco di spunti e indicazioni utili per comprendere la direzione del movimento sportivo. Le gare hanno messo in evidenza non soltanto il livello tecnico degli atleti che progredisce in modo esponenziale, ma anche le questioni che riguardano l'evoluzione del settore: la regolamentazione, le attrezzature, i budget necessari per affrontare una stagione agonistica, le nuove tendenze e gli investimenti delle aziende nello sviluppo di tavole e pagaie sempre più performanti». Tanta soddisfazione per i sodalizio sardo. «Un plauso a tutti gli atleti della squadra – conclude Usai - che hanno dato il massimo nonostante una stagione iniziata decisamente in salita. Gli infortuni hanno limitato pesantemente la preparazione e le possibilità di partecipazione, in particolare per Giorgio Baldantoni, e non soltanto per lui, che, in altre condizioni, sarebbe stato con noi».

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