Quartu, ai nastri di partenza il festival Aurea Musica
Tra gli ospiti il celebre suonatore di launeddas Luigi Lai a cui sarà attribuito il premio alla carrieraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ai nastri di partenza “Aurea Musica, festival internazionale di musica e del bello”, che animerà le chiese storiche di Quartu Sant’Elena dal 24 ottobre all’8 novembre.
La rassegna, sostenuta dalla Fondazione di Sardegna con il patrocinio del Comune di Quartu Sant’Elena, propone concerti, masterclass e workshop in quattro appuntamenti.
Il programma mira a celebrare il connubio tra musica classica, patrimonio tradizionale e territorio.
L’inaugurazione della kermesse è in programma questa sera, sabato 24 ottobre, alle 19 nella chiesa di Sant’Efisio con il violoncellista Andrea Pettinau, protagonista di un concerto dedicato ad alcune delle più celebri suite di Johann Sebastian Bach.
Virtuoso dalla lunga esperienza concertistica internazionale, Pettinau è membro della Orchestre des Champs-Élysées diretta da Philippe Herreweghee ed ha collaborato con interpreti del calibro di Ton Koopman e Ottavio Dantone.
Sabato 7 novembre alle 19.00, la chiesa di Sant’Agata, ospiterà il concerto di Roberto Cilona, flautista e presidente nazionale AGIMUS, l’Associazione Giovani Musicisti attiva sin dal 1948 nella promozione e diffusione della cultura muicale, in duo con il chitarrista Massimo Aureli.
Il duo per flauto e chitarra propone un repertorio classico e tradizionale frutto di un lungo sodalizio artistico che unisce rigore classico, ricerca e sperimentazione musicale.
Il terzo concerto si terrà domenica 8 novembre alle 11 nella chiesa di Nostra Signora del Buon Cammino a Flumini.
La suggestiva chiesa campestre farà da cornice all’esibizione di Luigi Lai, figura storica e punto di riferimento della musica tradizionale sarda, nonché uno dei massimi maestri delle launeddas.
A margine dell’esibizione sarà consegnato al virtuoso di San Vito il premio alla carriera, riconoscimento per il suo contributo alla musica tradizionale e alla trasmissione di un patrimonio culturale che continua a vivere attraverso l’insegnamento e la pratica musicale.
Nella chiesa di Santa Maria di Cepola, alle ore 18 sempre dell’8 novembre, si terrà il concerto conclusivo della rassegna, che vedrà protagonista il duo di chitarra e tromba formato da Simone Onnis, concertista internazionale considerato tra gli eredi più rappresentativi della scuola chitarristica di Alirio Díaz, e Laura Cocco, trombettista eclettica attiva in numerose formazioni orchestrali e ensemble, che eseguiranno musiche di Georg Philipp Telemann, Georg Friedrich Händel e Johann Sebastian Bach appositamente trascritte per questa formazione dagli stessi interpreti.
L’obiettivo della manifestazione è celebrare la bellezza, attraverso il dialogo tra esperienza musicale e valorizzazione del patrimonio architettonico, artistico e paesaggistico rappresentato dalle chiese storiche di Quartu.
Il programma dei concerti e la selezione delle sedi seguono il filo conduttore che traccia un parallelo tra musica e paesaggio, mettendo in evidenza la continuità tra musica classica e repertorio tradizionale, in un dialogo tra eredità culturale ed espressione artistica.
L.P.
