Spaccio di cocaina in Costa Smeralda: 19 arresti
Inchiesta della Procura di Tempio, in azione gli agenti del commissariato di Porto Cervo: 13 in carcere, 6 ai domiciliariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il personale del commissariato di Porto Cervo ha dato esecuzione a un’ordinanza del Gip di Tempio, destinatarie 19 persone. Per 13 soggetti è scattata la misura della custodia cautelare in carcere.
Stando alle ipotesi del pubblico ministero si parla di una vasta rete di spaccio di cocaina, attiva ad Arzachena, Olbia, Palau, Santa Teresa, Tempio e La Maddalena tra la metà del 2024 e la fine del 2025.
L’attività andava avanti da mesi coordinata dal procuratore facente funzioni, Alessandro Bosco. Le misure sono state eseguite nelle ultime ore si tratta dell’ultima tranche di un’indagine che aveva già portato a numerosi arresti negli ultimi mesi.
I NOMI DEI COINVOLTI
È stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere per Ugo Demontis, 51 anni, di Palau, uno dei personaggi di spicco dell’inchiesta, Tommaso Orecchioni, 66 anni di Luogosanto, per il sassarese Lorenzo Casu, 34 anni, Silvio Cocco, quarant’anni, di Olbia, Pietro Floris, 69 anni, di Desulo, Santino Mariani, 54 anni di Palau, Massimo Pirina, 53 anni di La Maddalena, Andrea Pruneddu, di Tempio, Ruggero Bettarelli, 34 anni di Nuoro, Carlo Demontis, 61 anni, sassarese, Emanuele Campus, 27 anni di Palau, Fabrizio Bua, 60 anni, di Domusnovas, Vincenzo Perra, 53 anni, di Cagliari.
È stata disposta, invece, la misura degli arresti domiciliari per Maria Isabella Acquaviva, di Palau, Massimo Scotto, 60 anni, di Palau, Carlo Borghetti, 41 anni, di Olbia, Michele Demontis, 47 anni di Santa Teresa, Mario Franco Aresu, 58 anni, di Palau e Luciano Zola, 54 anni, romano.
La maggior parte degli accusati risiede a Palau.
