Rapinato in casa da un finto carabiniere: Cagliari, momenti di paura per un 83enne
La Polizia arresta un 42enne che ha tentato di truffare l’anziano, per poi fare irruzione nella sua abitazione per razziare oro e denaroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Cagliari momenti di paura per un uomo di 83 anni, rapinato in casa da un uomo che fingendosi carabiniere ha prima tentato di truffarlo, per poi fare irruzione nella sua abitazione e aggredirlo per fare razzia di preziosi.
Alla fine, però, il malvivente – un 42enne - è stato rintracciato e arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di truffa e rapina aggravata.
Gli uomini della Squadra Volante della Questura sono intervenuti dopo la chiamata al 112 della vittima, residente nel Quartiere del Sole, che ha riferito di una telefonata-esca ricevuta dal truffatore.
Quest’ultimo, spacciandosi per un militare, gli aveva comunicato che alcuni banditi, che avevano commesso un furto, viaggiavano su un veicolo a lui intestato e che la refurtiva del colpo era stata depositata presso la sua abitazione. Non avendo nulla a che fare con il veicolo in questione – diverso dal suo – l’uomo si è insospettito e il sospetto di essere di fronte a un tentativo di raggiro è diventato certezza quando il sedicente carabiniere ha iniziato a chiedergli insistentemente se avesse in casa dell’oro. Quindi lo stesso malintenzionato gli ha annunciato l’arrivo di un “collega” per un controllo.
Quando effettivamente, poco dopo, nella casa dell’anziano si è presentata un’altra persona, qualificatasi come un carabiniere, l’uomo si è ulteriormente insospettito, anche per il rifiuto dello sconosciuto di mostrare il tesserino e per il suo abbigliamento trasandato.
A quel punto lo ha cacciato dall’abitazione, ma il malvivente è rientrato nella casa attraverso la finestra del bagno, e, dopo aver spintonato ripetutamente l’anziano, ha afferrato due cofanetti portagioielli e si è dato alla fuga.
Dopo la segnalazione al 112 sono però intervenute le forze dell’ordine. All’arrivo degli agenti della Squadra Volanti, la vittima ha raccontato l’accaduto e segnalato anche l’ammanco del proprio portafoglio.
A quel punto gli agenti, con anche dei rinforzi, hanno setacciato la zona e, grazie alla descrizione del sospetto, sono riusciti a intercettarlo e ad arrestarlo, mentre tentava, sentendosi ormai braccato, di liberarsi della refurtiva.
Alla fine sono scattate le manette e il 42enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
(Unioneonline)
