Strutture fatiscenti, barriere architettoniche e l’assenza di un ascensore per raggiungere gli ambulatori del primo piano. È la drammatica situazione in cui versa il Centro ambulatoriale di riabilitazione “Ausonia”, punto di riferimento fisiatrico non solo per la città di Cagliari ma per l’intera Sardegna.

A sollevare formalmente il caso è stato il consigliere comunale Alessio Mereu, FdI, autore di un'interrogazione presentata al presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci, e indirizzata al sindaco e alla giunta.

Il centro di via Ausonia rientra nelle competenze della ASL 8 e accoglie quotidianamente pazienti con ridotte capacità motorie provenienti da tutta l'isola tramite prenotazione Cup. Tuttavia le condizioni dell'edificio rendono l'accesso estremamente problematico.

La criticità principale riguarda la totale mancanza di un ascensore: i pazienti con gravi difficoltà di deambulazione si trovano nell'impossibilità di raggiungere le sale mediche collocate al primo piano. Una situazione paralizzante che, come sottolinea il proponente, costringe molti cittadini a rinunciare al servizio pubblico e a rivolgersi a strutture private a proprie spese.

Nel testo dell'atto si evidenzia come il sistema sanitario regionale della Sardegna abbia raggiunto livelli di inadeguatezza tali da far venir meno il diritto alla salute per la popolazione. Attraverso l'interrogazione, il consigliere chiede all'amministrazione comunale «se sia a conoscenza delle condizioni in cui versa il centro e se intenda avviare con urgenza interlocuzioni con le sedi competenti per promuovere gli interventi necessari. L'obiettivo è rendere la struttura finalmente adeguata e accessibile, garantendo la dignità e la tutela delle esigenze dei pazienti, del personale sanitario e di tutta l'utenza».

© Riproduzione riservata