Aiuti ad autotrasporto, agricoltura e pesca: via libera al decreto
Il Consiglio dei Ministri approva il provvedimento per le misure di sostegno ai tre comparti. Meloni: «Il governo ascolta chi manifesta pacificamente»(Ansa)
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca. Un provvedimento che arriva dopo le proteste sul carovita degli ultimi giorni, culminate con i blocchi stradali degli autisti dei Tir in diverse regioni del Sud Italia.
Dopo la riunione la premier Giorgia Meloni ha sottolineato sui social l’«accordo con le associazioni dell'autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei Ministri. Il Governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete».
AUTOTRASPORTO – Per il settore autotrasporto arrivano nuovi fondi e una riorganizzazione delle scadenze per il credito d'imposta sull'acquisto di carburante destinato al settore dell'autotrasporto. Il provvedimento modifica le disposizioni del DL 162/2026, rimodulando le risorse e l'arco temporale per la fruizione dei benefici fiscali legati ai rincari del gasolio. La prima tranche del credito d'imposta viene delimitata al periodo marzo-agosto 2026 (anziché fino a settembre). Per questa misura l'autorizzazione di spesa viene incrementata di 66,4 milioni di euro. Per le spese sostenute per l'acquisto di gasolio dal 1° settembre al 5 ottobre 2026, viene introdotta una nuova misura di credito d'imposta nel limite massimo di 60 milioni di euro per l'anno corrente. In considerazione delle tempistiche necessarie per l'istruttoria delle istanze, il bonus per il periodo settembre-ottobre sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione (tramite modello F24) entro il 31 dicembre 2027. Le risorse complessive stanziate per la misura nel 2026 salgono a 126,4 milioni di euro (rispetto ai precedenti 21,2 milioni). I maggiori oneri complessivi per il 2026 (pari a circa 737,45 milioni di euro complessivi nel testo) vengono coperti mediante corrispondenti riduzioni di autorizzazioni di spesa e fondi esistenti, tra cui la riduzione di fondi previsti dai decreti Ristori e Rilancio.
AGRICOLTURA – In arrivo un contributo a fondo perduto straordinario per sostenere le imprese agricole schiacciate dai rincari dei carburanti. È quanto prevede una norma contenuta nella bozza del nuovo Decreto-legge Aiuti, che stanzia complessivamente 60 milioni di euro per l'anno 2026 a favore degli imprenditori del settore primario. Il provvedimento affida la gestione operativa e l'erogazione diretta delle risorse all'AGEA. Il bonus a fondo perduto coprirà il 20% dei costi sostenuti per l'acquisto di carburante nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026, fino a un massimo di 45 centesimi di euro per ciascun litro acquistato.
Entro 5 giorni dall'entrata in vigore del decreto, il Direttore dell'AGEA definirà con apposito provvedimento le modalità di trasmissione della documentazione. Il pagamento avverrà in modo automatico entro 30 giorni tramite accredito diretto sul conto corrente bancario o postale collegato al fascicolo aziendale del beneficiario.
PESCA – per gli imprenditori della pesca è previsto invece un contributo a fondo perduto pari al 10% della spesa sostenuta il 1° giugno e il 15 ottobre, nel limite massimo di 10 milioni di euro per il 2026, per i maggiori costi sostenuti per l'acquisto di carburante.
(Unioneonline/l.f.)
