Santa Giusta riparte dalla sua Basilica: al via Othos 2026
Sabato 24 e domenica 25 ottobre aprono le porte dei luoghi della memoria. Nel cartellone d'autunno anche concerti e mostre con reperti fenicio-puniciPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per chi vuole conoscere Santa Giusta, il punto di partenza è la sua antica Basilica. Da lì, tra le strade del paese e le testimonianze del passato, comincia il viaggio di Othos – Arte, Storia e Tradizioni nella terra dell’Ossidiana, il festival giunto alla sua terza edizione, che accompagnerà fino a dicembre residenti e visitatori alla scoperta del patrimonio locale. Il programma si articola in visite guidate, percorsi urbani, musica e attività educative. Questo fine settimana inaugurale è pensato come un’introduzione ai luoghi che custodiscono la memoria della comunità. Al centro c’è la Basilica, riferimento del patrimonio storico e artistico del paese, accanto a un itinerario a piedi che invita a leggere il territorio come un museo diffuso.
Si comincia domani, sabato 24 ottobre, con le visite guidate al monumento, in programma al mattino dalle 9.30 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 alle 17.30. Sarà l’occasione per conoscere più da vicino la storia dell’edificio e per soffermarsi sugli elementi che ne raccontano il valore artistico e il legame con il territorio.
Domenica 25, poi, la scoperta prosegue all’aperto. Dalle 10 alle 13 è in calendario il trekking urbano “Il museo a cielo aperto di Santa Giusta”, un percorso che condurrà i partecipanti tra i luoghi e le testimonianze che contribuiscono a definire l’identità del paese, invitando a guardare con occhi diversi anche gli spazi della vita quotidiana. Per partecipare è necessaria la prenotazione via email all’indirizzo infopoint@comune.santagiusta.or.it. Nel pomeriggio, dalle 16.30 alle 17.30, tornano le visite guidate alla Basilica, che chiudono il primo fine settimana del festival.
Il programma di queste prime due giornate fa da preludio a un cartellone che mette in dialogo epoche e linguaggi diversi. Il 14 novembre, alle 18.30, la Basilica ospiterà il concerto strumentale “Archi in armonia”, con la String Orchestra Porrino diretta da Giorgia Cugia. A dicembre, il Centro Civico di piazza Othoca accoglierà invece la mostra archeologica dedicata a Othoca, con un’esposizione straordinaria di reperti fenicio-punici e romani, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Alle scuole è rivolto OTHOS Educational, che prevede visite alla mostra e una rievocazione del periodo nuragico a cura dell’Associazione Antichi Abitanti di TZUR.
OTHOS è promosso dal Comune di Santa Giusta, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Collaborano l’Associazione Antichi Abitanti di TZUR, l’Associazione Culturale Musicale Ennio Porrino e la Fondazione Sardegna Isola del Romanico, mentre l’organizzazione è curata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
