Prosegue l’attività della Polizia Locale di Sinnai nel contrasto all’abbandono incontrollato dei rifiuti sul territorio comunale. Nel corso del 2026 sono già 36 i verbali elevati per violazioni in materia ambientale. In alcuni casi, oltre alle sanzioni previste, si è provveduto ad adottare i conseguenti provvedimenti previsti dal Codice della strada, tra cui multe, ammende, fermo del veicolo e sospensione della patente.

Nell’ambito delle attività di controllo è stata inoltre costituita una Task Force tra il Comando di Polizia Locale e Cosir, con l’obiettivo di intervenire in maniera mirata nelle aree del territorio maggiormente interessate dal fenomeno.  Nelle scorse settimane gli agenti della Polizia locale sono intervenuti in particolare lungo la circonvallazione che si sviluppa dal Centro Commerciale verso l'abitato dove è stata riscontrata una situazione di ripetuto e continuato abbandono di rifiuti.  L’attività di controllo non si è ancora conclusa e si svolge anche attraverso l’utilizzo di fototrappole. Nell’ambito degli accertamenti, sono state inoltre effettuate verifiche sul contenuto dei sacchi abbandonati, attraverso l’apertura delle buste e la ricerca di elementi utili a ricondurre i rifiuti ai loro proprietari, quali scontrini, ricevute riportanti codici identificativi delle carte di pagamento, multe, bollette o altra documentazione.

Queste attività hanno già consentito di individuare i primi responsabili, che saranno chiamati a rispondere delle violazioni accertate. Il Comandante della Polizia locale di Sinnai, Giuseppe Fiori, assicura che «l’attività di controllo proseguirà con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dagli episodi di abbandono, attraverso un’azione costante di prevenzione, controllo e accertamento delle violazioni».

Per la sindaca Barbara Pusceddu «l’abbandono dei rifiuti rappresenta un comportamento che danneggia l’intera comunità, non soltanto sotto il profilo del decoro urbano, ma anche per le conseguenze che può avere sull’ambiente e sulla qualità degli spazi che tutti condividiamo».

 L’assessora alle Politiche per l’Ambiente, Michela Matta fa sapere che «siamo intervenuti nella circonvallazione, oggetto di uno scempio di inciviltà, con un fenomeno di abbandono di rifiuti ripetuto e continuato che non deve e non sarà ignorato. A Sinnai si sono fatte avanti anche associazioni di volontariato ambientale che collaborano con i territori, come Plastic Free e, in particolare e il Circolo Legambiente “Su Tzinnibiri”. Le giornate di pulizia devono essere occasioni di sensibilizzazione e partecipazione, non attività che possano esporre i volontari a situazioni di rischio. Il Comune sosterrà quindi il costo della pulizia della circonvallazione, ma chi ha abbandonato i rifiuti sosterrà il costo delle sanzioni, che si preannunciano ben più salate del costo della pulizia». 

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