Tra le priorità c'è la sperimentazione di trattamenti biologici nelle risaie già dalla prossima stagione risicola. La provincia di Oristano ha costituito un tavolo per contrastare la West Nile, puntando su ricerca scientifica, innovazione tecnologica e interventi sempre più mirati. Coinvolge i referenti di vari Enti: Asl, Consorzio di Bonifica, Coldiretti, Confagricoltura, ⁠Copagri, assessorati regionali all'Agricoltura, Ambiente e Turismo, Università di Sassari, Ipla Piemonte e Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna. Il nuovo organismo lavorerà sull'intero sistema di prevenzione e contrasto: dall'analisi dei dati di monitoraggio all'individuazione dei principali focolai, dalla definizione degli interventi antilarvali alla sperimentazione di nuove tecnologie, fino al coordinamento delle azioni tra istituzioni, Comuni e operatori del territorio.

Particolare attenzione sarà dedicata al perfezionamento della strategia contro la Culex, principale responsabile della trasmissione della West Nile, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente i risultati ottenuti nel corso del 2026. Accanto alla prevenzione sanitaria, il tavolo affronterà anche il problema delle altre specie di zanzare che, pur non rappresentando i principali vettori della West Nile, provocano forti disagi ai cittadini, ai turisti e alle attività economiche.

«Abbiamo voluto mettere insieme competenze scientifiche, sanitarie, ambientali e agricole di altissimo livello perché un problema di questa complessità richiede il contributo di tutti», sottolineano il presidente della Provincia Paolo Pireddu e il consigliere delegato all'Ambiente Andrea Grussu, «Il tavolo rappresenterà un punto di riferimento per l'intera strategia provinciale, consentendoci di affrontare le diverse criticità con un approccio coordinato e scientificamente fondato. Vogliamo che le conoscenze scientifiche, le nuove tecnologie e l'esperienza di chi opera quotidianamente sul territorio diventino parte di un'unica strategia, capace di tradursi in interventi concreti».
Una delle sfide più importanti del tavolo sarà quella di rendere possibile, già dalla stagione risicola 2027, l'avvio di trattamenti biologici sperimentali nelle risaie, attraverso l'impiego di tecnologie innovative.


L'obiettivo è intervenire sulle larve prima che raggiungano lo stadio adulto, riducendo la proliferazione delle zanzare attraverso trattamenti mirati, compatibili con le attività agricole e con la tutela ambientale. Una prospettiva particolarmente importante per la Sardegna, che richiederà un approfondito lavoro scientifico, tecnico e autorizzativo e, soprattutto, una stretta collaborazione con il mondo agricolo. L'obiettivo è infatti costruire un modello condiviso con gli operatori agricoli, capace di coniugare l'efficacia dei trattamenti con le esigenze produttive, la gestione delle acque e la salvaguardia dell'ambiente.

«Le risaie rappresentano una delle sfide più complesse, perché richiedono modalità di intervento profondamente differenti rispetto a quelle tradizionali», evidenziano Pireddu e Grussu, «vogliamo verificare concretamente la possibilità di utilizzare trattamenti biologici e tecnologie innovative per intervenire direttamente nei luoghi di riproduzione delle zanzare. In questo percorso sarà fondamentale il contributo delle università, degli organismi scientifici e del Consorzio di Bonifica, ma soprattutto la collaborazione con le associazioni di categoria e con gli operatori agricoli. Le associazioni di categoria avranno un ruolo fondamentale nella costruzione di questa strategia, perché senza il coinvolgimento diretto delle aziende risicole non sarebbe possibile sviluppare un sistema di intervento realmente efficace e sostenibile. Vogliamo lavorare insieme, individuando soluzioni che possano tutelare contemporaneamente le produzioni agricole, l'ambiente e la qualità della vita delle comunità. Il nostro obiettivo è creare tutte le condizioni necessarie per avviare le prime sperimentazioni già dalla prossima stagione risicola». La prima riunione del tavolo sarà convocata entro il mese di ottobre.

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