Oristano partecipa alla Giornata nazionale delle Famiglie al Museo
Proprio il Foro Boario sarà al centro dell’appuntamento pomeridianoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oggi, domenica 11 ottobre 2026 anche Oristano si unisce alla Giornata nazionale delle Famiglie al Museo, con due iniziative che puntano a coinvolgere bambini, ragazzi e adulti attraverso il gioco, la scoperta e un rapporto diretto con l’arte. A proporre gli appuntamenti sono l’Antiquarium Arborense e la Pinacoteca Carlo Contini, che operano con la gestione della Fondazione Oristano e in collaborazione con l’Assessorato comunale alla Cultura. Il programma si articola in due luoghi simbolo della città: la Torre di Portixedda, aperta al mattino dalle 10 alle 12.30, e il Foro Boario, che accoglierà i visitatori nel pomeriggio, dalle 16 alle 19.
Proprio il Foro Boario sarà al centro dell’appuntamento pomeridiano, con un’apertura straordinaria promossa dalla Pinacoteca Carlo Contini nell’ambito del progetto “Studio di Studi”. Si tratta di un grande cantiere d’arte che vede al lavoro diversi artisti e artiste del territorio, impegnati in tecniche che spaziano dal disegno all’acquerello, dalla pittura acrilica a quella a olio. Le famiglie potranno partecipare a una visita guidata e scoprire da vicino il processo creativo che dà vita a un’opera d’arte. Entrare negli spazi di lavoro, tra tele, colori, pennelli, libri e appunti, permetterà ai più piccoli come agli adulti di osservare ciò che di solito resta dietro le quinte.
«Abbiamo voluto che questa giornata fosse un’occasione per vivere il museo in modo diverso, non solo come luogo in cui si guardano le opere, ma come spazio in cui incontrare le persone che le creano», sottolinea Silvia Loddo, direttrice della Pinacoteca Carlo Contini. «Entrare nello studio di un artista, vedere i colori, i pennelli, gli appunti e poter fare domande è un’esperienza che avvicina grandi e piccoli all’arte in modo autentico. Invitiamo le famiglie a partecipare numerose». Ad accogliere i visitatori e a rispondere alle loro domande, infatti, saranno Gianluigi Concas, Maria Teresa Di Candia, Tonino Mattu, Michele Mereu, Marta Scanu, Giuliana Sordi, Claudia Testa e Alfredo Tanchis. L’iniziativa restituisce così un’immagine del museo come spazio di incontro e di relazione diretta con chi le realizza.
