Cagliari, la promessa di João Pedro: «Alla Domus da tifoso, in incognito»
L’attaccante in collegamento dal Messico su Videolina e Radiolina: «Non dimenticherò mai gli otto anni in Sardegna»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Tornerò alla Domus da tifoso, con mia moglie e i miei figli, per provare di nuovo tutte quelle emozioni: non posso dire quando perché altrimenti non sarà più una sorpresa, visto che voglio farlo in incognito per non farmi riconoscere». João Pedro ha lasciato Cagliari nel 2022, ma è ancora molto legato ai colori rossoblù e alla Sardegna. Ora gioca in Messico, all’Atlético San Luis, e proprio dal Centro America parla in collegamento con “Il Cagliari in diretta”, su Videolina e Radiolina. Con un ricordo speciale per Leonardo Pavoletti, che proprio oggi ha annunciato il suo ritiro: «Ha sempre vissuto il Cagliari in maniera molto forte, che abbia scelto di chiudere così è bellissimo. Poi quel gol a Bari disegna al meglio tutta la sua storia in rossoblù».
Nel suo intervento, João Pedro esalta Daniel Maldini che – se dovesse segnare lunedì a Monza – andrebbe in rete per cinque giornate di fila proprio come aveva fatto l’italo-brasiliano all’inizio della stagione 2020-2021. «Lo spero, se dovesse arrivare il gol con una vittoria sarebbe una cosa bella». Anche da lontano, quindi, rimane sempre un tifoso: «Non posso dimenticare tutte le cose belle che ho vissuto, Cagliari farà sempre parte della mia storia ed è dove ho vissuto gli anni più belli della mia carriera. E ormai ho superato la delusione per come è finita, con la retrocessione».
A gennaio, curiosamente, João Pedro sarebbe potuto diventare avversario del Cagliari nella lotta salvezza della scorsa stagione. «Il Pisa mi ha cercato: non ero convinto al 100%, anche se volevo tornare in A, ma era praticamente tutto fatto. Poi, durante una partita contro il Club América dove ho fatto anche un bellissimo gol, ho deciso che non sarei andato: è stata una scelta istintiva, ma alla fine è stata quella giusta». Questo perché è diventato capocannoniere dell’ultimo torneo Apertura della Liga MX, il campionato messicano, anche se a giugno si è rotto il crociato. «Il recupero è stato lungo, ma ora sto bene e sono vicino al rientro».
