Contrastare lo spopolamento, migliorare i servizi e creare nuove opportunità per residenti e imprese. Sono le principali direttrici delle linee programmatiche 2026-2031 approvate all’unanimità dal Consiglio comunale di Curcuris nella seduta del 30 settembre (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it).

Il documento presentato dal sindaco Raffaele Salvatore Pilloni punta a consolidare il lavoro svolto nel precedente mandato, con particolare attenzione alle criticità dei piccoli centri delle aree interne, tra invecchiamento della popolazione, difficoltà di accesso ai servizi e limitate opportunità economiche.

Tra gli obiettivi figurano il rafforzamento dei servizi sociali, il sostegno alle persone fragili e lo sviluppo della sanità di prossimità, anche attraverso l’ambulatorio comunale e la telemedicina.

Sul fronte economico, l’amministrazione intende valorizzare la struttura ricettiva comunale, le produzioni agricole locali e le varietà tradizionali di frutta. Previsti inoltre il sostegno alle imprese attraverso gli strumenti comunali e la valutazione di iniziative rivolte a studenti, ricercatori e lavoratori da remoto.

Spazio anche alle opere pubbliche, con interventi sulla viabilità e sui percorsi pedonali, in particolare lungo la circonvallazione di via Oristano e nel tratto fino a via Saboni. In programma anche la riqualificazione degli immobili comunali, la cura del verde e la manutenzione degli spazi pubblici.

Per l’ambiente e la sicurezza del territorio, il Comune punta all’efficientamento energetico, al miglioramento della raccolta differenziata e alla realizzazione di una nuova casa dell’acqua. Tra le priorità figurano inoltre la prevenzione degli incendi, la manutenzione delle aree a rischio e il completamento della progettualità per un nuovo vascone antincendio.

Cultura e istruzione avranno un ruolo centrale attraverso la prosecuzione del Festival Comunitario, il consolidamento della mediateca e il sostegno ai percorsi formativi. L’amministrazione intende inoltre valorizzare il patrimonio storico, archeologico e paesaggistico, sviluppando una rete di sentieri in collegamento con Ales, Morgongiori e Pompu.

Sul fronte della mobilità, sarà portato avanti il confronto con gli enti competenti per verificare la fattibilità di un collegamento tra Curcuris e la stazione ferroviaria di Uras-Mogoro, così da facilitare l’accesso ai trasporti regionali.

Completa il programma il rafforzamento della macchina amministrativa, con servizi digitali più accessibili, potenziamento della comunicazione istituzionale e maggiore attenzione alla trasparenza e alla partecipazione dei cittadini.

(Unioneonline/En.Ne.)

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